AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
14 Aprile 2026 - 16:29
Rissa a Rivarolo Canavese, poi la spedizione punitiva (immagine di repertorio)
Dalla lite fuori da un locale alla violenza sotto casa. La notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile si è chiusa con un pestaggio a Favria, che sarebbe il seguito diretto della gazzarra scoppiata poche ore prima in corso Torino a Rivarolo Canavese.
Secondo quanto ricostruito, tutto ha avuto origine davanti a un locale del centro di Rivarolo, dove due gruppi di giovani si sono affrontati, rendendo necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma. Una tensione che però non si è esaurita lì.
A distanza di alcune ore, uno dei ragazzi coinvolti nella lite, un giovane italiano residente a Favria, sarebbe stato raggiunto sotto la propria abitazione da un gruppo composto da quattro o cinque persone. È in quel momento che la situazione è degenerata.
Secondo le prime informazioni raccolte, si sarebbe trattato di una vera e propria aggressione, sfociata in una colluttazione violenta. Il giovane ha avuto la peggio ed è stato soccorso dal 118, che lo ha trasportato in ospedale. Ha riportato diverse contusioni, in particolare al volto, giudicate anche di una certa gravità.
Gli investigatori ritengono che i due episodi siano collegati. L’aggressione di Favria, infatti, appare come una possibile “spedizione punitiva” maturata dopo quanto accaduto a Rivarolo, anche se ogni ricostruzione resta al momento al vaglio degli inquirenti.
Un elemento potrebbe rivelarsi decisivo per le indagini. Il pestaggio sarebbe avvenuto in una zona coperta da telecamere di sorveglianza, che potrebbero aver ripreso l’intera scena. Le immagini, se confermate, rappresenterebbero un supporto importante per identificare i responsabili.
Nel frattempo, i carabinieri hanno già ascoltato diversi testimoni, in particolare persone presenti durante la rissa iniziale a Rivarolo. L’obiettivo è ricostruire con precisione la sequenza dei fatti e capire se ci siano responsabilità individuali ben definite all’interno dei gruppi coinvolti.
L’episodio riporta l’attenzione su una dinamica già vista in altri contesti: conflitti che nascono nei luoghi della movida e che poi si trascinano altrove, spesso con conseguenze più gravi. In questo caso, la violenza si è spostata dal centro di Rivarolo fino a Favria, trasformando una lite in un’aggressione vera e propria.
Le indagini sono in corso e nei prossimi giorni potrebbero arrivare sviluppi, soprattutto alla luce delle immagini delle telecamere e delle testimonianze raccolte.

Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.