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Cronaca

Furto al Salesiano di Chieri, arrestati due uomini: bloccati dai novizi

Colti in flagranza con oltre 3mila euro e attrezzi da scasso: decisiva la segnalazione interna

Furto al Salesiano di Chieri, arrestati due uomini: bloccati dai novizi

Furto al Salesiano di Chieri, arrestati due uomini: bloccati dai novizi

Un furto messo a segno in pieno pomeriggio, ma interrotto grazie alla prontezza di chi si trovava all’interno dell’istituto. Due uomini, di 22 e 41 anni, entrambi di origine spagnola, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri del Radiomobile di Chieri dopo aver sottratto una somma di denaro dall’Istituto Salesiano della città.

Secondo quanto ricostruito, i due si erano introdotti nella struttura riuscendo ad arrivare fino alla camera privata del tesoriere, da cui avevano preso una busta contenente 1.265 euro. Un’azione rapida, ma non abbastanza da passare inosservata. La loro presenza sospetta è stata infatti notata dai novizi, che hanno immediatamente dato l’allarme.

La segnalazione si è rivelata decisiva. Una pattuglia dei carabinieri, già impegnata nei controlli sul territorio, è intervenuta in pochi minuti, riuscendo a bloccare i due uomini ancora nei pressi dell’istituto. Un intervento tempestivo che ha permesso di coglierli in flagranza e impedire la fuga.

Non solo. A pochi metri dall’edificio è stata individuata anche l’auto utilizzata dai sospetti. La perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta di ulteriori elementi rilevanti: all’interno sono stati trovati quasi 2mila euro in contanti, ritenuti di sospetta provenienza, oltre a una serie di arnesi da scasso, strumenti compatibili con l’azione appena compiuta.

Il denaro sottratto al tesoriere è stato recuperato e restituito immediatamente, mentre la somma rinvenuta nell’auto e gli strumenti sono stati sequestrati per gli accertamenti del caso. Gli investigatori stanno ora lavorando per verificare se i due possano essere collegati ad altri episodi simili avvenuti nella zona o in altri territori.

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza negli istituti religiosi e scolastici, spesso considerati luoghi protetti ma non per questo immuni da intrusioni. In questo caso, però, a fare la differenza è stata la reazione immediata di chi vive quotidianamente quegli spazi.

Il ruolo dei novizi è stato determinante: la loro capacità di riconoscere una situazione anomala e di attivare subito i soccorsi ha consentito di evitare che il furto si trasformasse in una fuga riuscita. Un esempio concreto di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, fondamentale per il controllo del territorio.

Per i due arrestati si apre ora il percorso giudiziario. Il provvedimento è stato emesso nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.

Resta, tuttavia, la dinamica di un episodio che si è consumato in pochi minuti ma che avrebbe potuto avere un esito diverso senza l’intervento tempestivo. Una vicenda che conferma come anche i luoghi più tranquilli possano diventare teatro di reati, ma anche come la vigilanza e la rapidità di azione possano fare la differenza.

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