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Cronaca

Auto in fiamme nella notte: paura a Torino, ora si teme un piromane

Quattro vetture distrutte in poche ore, il quartiere Aeronautica sotto assedio: cresce l’allarme tra i residenti

Torino, auto in fiamme all’Aeronautica: quattro bruciate nella notte, undici da inizio anno

Torino, auto in fiamme all’Aeronautica: quattro bruciate nella notte, undici da inizio anno (foto di repertorio)

Ancora auto in fiamme nel quartiere Aeronautica, nella periferia ovest di Torino, dove nella notte sono andati distrutti altri quattro veicoli in due distinti incendi. Un’escalation che porta a undici il numero dei mezzi bruciati dall’inizio dell’anno e che rafforza il sospetto della presenza di un piromane in azione nella zona.

Gli ultimi episodi si sono verificati a distanza di un isolato. Il primo incendio è scoppiato intorno alle 4 in via Don Murialdo, strada già colpita da episodi analoghi nei mesi scorsi. A prendere fuoco è stata una monovolume parcheggiata davanti a un minimarket. Del veicolo, il giorno successivo, non restava che lo scheletro annerito e deformato dal calore. «Abbiamo sentito un botto e poi le fiamme alte – raccontano alcuni residenti –, in pochi minuti era tutto avvolto dal fuoco». Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, riuscendo a domare l’incendio ed evitare che si propagasse ad altri mezzi.

Poco dopo, un secondo rogo è divampato in via Gemonio, a breve distanza dal primo. In questo caso il bilancio è stato più pesante: completamente distrutta una Citroën Picasso, mentre una Volvo station wagon ha riportato gravi danni alla parte anteriore. Danni più contenuti, ma comunque evidenti, anche a una Fiat Palio, con il lunotto posteriore andato in frantumi. Anche qui è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme.

Foto di repertorio

Nel quartiere cresce la preoccupazione e sui social emerge una richiesta sempre più insistente: intensificare i controlli delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne.

Gli episodi si inseriscono in una serie già lunga. All’alba di sabato scorso, sempre in via Don Murialdo, di fronte al giardino Carlo Levi, era andata a fuoco una Fiat Multipla: le fiamme, divampate intorno alle 2.30, avevano coinvolto anche altre auto, distruggendone una e danneggiandone un’altra. A febbraio, invece, un incendio aveva colpito un carro attrezzi parcheggiato in via Don Michele Rua, a due isolati di distanza, danneggiando complessivamente tre veicoli.

Ancora prima, a gennaio, sempre in via Don Murialdo, era stato preso di mira un Fiat Doblò utilizzato da un’impresa di pulizie. In quel caso il fuoco era partito da una ruota posteriore, distruggendo pneumatico e cerchione senza raggiungere il motore. Un dettaglio che, secondo alcuni residenti, rende meno plausibile l’ipotesi del guasto elettrico e rafforza invece la pista dolosa.

Ora, con undici veicoli distrutti in appena tre mesi, il timore è che dietro gli incendi ci sia una mano precisa e reiterata.

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