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Cronaca
29 Marzo 2026 - 15:17
L’ultimo saluto a Stefano Milelli, il sindaco che ha custodito la memoria di Caselle
Caselle si sveglia più silenziosa, segnata dalla scomparsa di una figura che ha attraversato decenni di vita pubblica e istituzionale. È morto sabato 28 marzo, all’età di 86 anni, Stefano Milelli, il più anziano tra i sindaci del dopoguerra ancora in vita.
La comunità si stringe attorno al ricordo dell’ex primo cittadino, esponente della Democrazia Cristiana, che guidò il Comune in un periodo storico particolare, dal settembre 1971 al maggio 1973. Un’epoca in cui i sindaci non venivano eletti direttamente dai cittadini, ma erano espressione degli equilibri e delle maggioranze all’interno del Consiglio comunale.
Il suo mandato, seppur breve, si inserì in un contesto politico dominato da giunte a trazione socialista, guidate prima e dopo di lui da Cesare Succo, e successivamente da Nicolas Russello e Lucia Lulli. La presenza della Democrazia Cristiana alla guida della città rappresentò quindi una parentesi significativa in un quadro politico consolidato, che avrebbe visto il ritorno di un sindaco democristiano solo nel maggio 1989 con Giorgio Aghemo, nell’ambito del cosiddetto “compromesso storico” con il Pci locale guidato da Federico Zavatteri.
Nonostante il tempo trascorso e l’età avanzata, Milelli non aveva mai smesso di mantenere un legame con la vita pubblica della città. La sua presenza si era fatta notare anche negli eventi istituzionali più recenti. Tra questi, l’inaugurazione della nuova sede comunale unificata nell’ex Baulino di via Torino, lo scorso 7 febbraio, dove aveva partecipato mescolandosi tra i cittadini.
Un momento particolarmente significativo era stato il 27 aprile 2025, quando sotto i portici di Palazzo Mosca aveva ricevuto dalle mani dell’attuale sindaco Giuseppe Marsaglia una fascia tricolore e una pergamena, in segno di riconoscenza per l’impegno dei sindaci del dopoguerra, nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni della Liberazione e del ritorno della democrazia.
Ora la città si prepara a dare l’ultimo saluto a una figura che ha rappresentato un pezzo della sua storia amministrativa e civile. La veglia di preghiera si terrà lunedì 30 marzo alle 18.30, mentre i funerali saranno celebrati martedì 31 marzo alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.
Caselle perde un testimone del passato, un volto della sua memoria collettiva.
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