Il vento spazza l’Alessandrino, piega alberi, spegne la luce e mette in difficoltà interi territori. Raffiche fino a oltre 100 chilometri orari hanno colpito nelle ultime ore gran parte della provincia, con decine di interventi dei vigili del fuoco e disagi diffusi alla viabilità e alla rete elettrica.
È una giornata complicata, quella vissuta tra il Casalese, il Novese, il Tortonese e l’area di Alessandria città, dove il maltempo ha imposto un lavoro senza sosta ai soccorritori. «Stiamo rispondendo a oltranza», spiegano dalla sala operativa, impegnata soprattutto per alberi, rami e pali pericolanti, spesso finiti sulle strade.
Il dato più impressionante arriva dalle rilevazioni dell’Arpa Piemonte: a Ponzone, nell’Alto Acquese, le raffiche hanno toccato i 102,2 km/h, mentre valori comunque molto elevati sono stati registrati anche a Casale Monferrato (82,1 km/h) e nell’alta Val Borbera. Anche nel capoluogo non sono mancate criticità, con punte vicine ai 70 chilometri orari nei sobborghi.
Le conseguenze si sono fatte sentire soprattutto sulla viabilità, con strade temporaneamente chiuse per garantire la sicurezza, come accaduto a San Salvatore Monferrato. Non sono mancati neppure i problemi alla rete elettrica: blackout si sono registrati in diversi comuni, tra cui Casal Cermelli e Vignole Borbera. Nel primo caso, ha spiegato il sindaco Antonella Cermelli, l’interruzione è durata alcune ore ma senza particolari criticità, nemmeno per gli ospiti della casa di riposo.
Una situazione che trova riscontro anche nell’Alto Canavese, dove il maltempo ha provocato disagi analoghi. Il Comune di Prascorsano ha segnalato l’assenza totale di energia elettrica sull’intero territorio a causa del forte vento, mentre Enel ha avviato l’organizzazione per la posa dei generatori. «Stiamo iniziando inoltre a liberare le strade dalle piante cadute», fanno sapere dall’amministrazione, invitando i cittadini alla massima prudenza negli spostamenti.
Il quadro meteorologico resta delicato. Se da una parte è attesa una parziale attenuazione dei venti sul settore occidentale, sull’est del Piemonte le raffiche potrebbero rimanere sostenute ancora fino alla tarda mattinata di domani. A complicare ulteriormente la situazione è previsto anche un brusco calo delle temperature, con possibili gelate in pianura e nelle aree vallive.
Un mix che tiene alta l’attenzione su tutto il territorio, mentre le squadre di emergenza continuano a lavorare per riportare la normalità. E ancora una volta, il vento – spesso sottovalutato rispetto ad altri fenomeni – si conferma tra gli eventi atmosferici più insidiosi, capace in poche ore di mettere in crisi infrastrutture, mobilità e servizi essenziali.
