AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
25 Marzo 2026 - 11:53
Tenta di togliersi la vita ingerendo acido: salvato dai carabinieri in Canavese
Un gesto estremo, consumato nel silenzio di una strada provinciale, interrotto solo grazie a un’intuizione e a un intervento tempestivo. A Castellamonte, nel Canavese, un giovane ha tentato di togliersi la vita ingerendo dell’acido all’interno della propria auto, ma è stato salvato in extremis dai carabinieri intervenuti dopo una segnalazione.
I fatti si sono verificati nel pomeriggio di martedì 24 marzo, nella zona di Vespia, lungo la strada provinciale tra Preparetto e Campo Canavese. A notare qualcosa di anomalo è stato il consigliere comunale di maggioranza Damiano Goglio, che stava transitando in auto quando ha visto una vettura ferma lungo il rettilineo, con una portiera aperta e una persona seduta all’interno. Una scena che ha subito destato sospetti.
L’amministratore si è fermato poco più avanti e ha osservato meglio la situazione, accorgendosi che il giovane all’interno del veicolo compiva movimenti insoliti. Un comportamento che lo ha spinto a non sottovalutare quanto stava accadendo. Senza perdere tempo, ha contattato il 112, facendo scattare la macchina dei soccorsi.
Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri della compagnia di Ivrea, in particolare i militari della stazione di Rivarolo Canavese, che sono riusciti a intervenire prima che il gesto potesse avere conseguenze irreversibili. All’interno dell’auto è stato trovato anche un biglietto lasciato dal giovane, nel quale spiegava le ragioni del gesto. Un elemento che conferma la volontà di compiere l’atto e che rende ancora più significativo l’intervento tempestivo dei soccorritori.

Una volta messo in sicurezza, il ragazzo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto con ambulanza e successivamente con l’elisoccorso. Le sue condizioni hanno richiesto il trasferimento urgente in ospedale a Torino, dove è stato ricoverato. Determinante, in tutta la vicenda, è stata la rapidità dell’allarme.
«Sono passato alla guida della mia vettura arrivando da Castellamonte e ho notato lungo il rettilineo quest’auto parcheggiata con una portiera aperta e un ragazzo all’interno – racconta Damiano Goglio sul suo profilo Facebook – ho avuto la sensazione che qualcosa non andasse. Ho accostato poco più avanti e ho visto che il giovane faceva dei movimenti strani. Ho pensato anche a una possibile truffa, ma la situazione mi preoccupava. Ho subito chiamato il 112 e avvisato i carabinieri».
Un’intuizione che si è rivelata decisiva.«Per fortuna sono intervenuti in tempo per soccorrerlo, grazie anche all’arrivo del personale del 118 e dell’elisoccorso – aggiunge – sono felice di aver fatto nel mio piccolo qualcosa di utile e spero che sia sufficiente per salvare il ragazzo. Ringrazio gli uomini dell’Arma e il personale sanitario per la tempestività».
L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della prontezza dei cittadini nel segnalare situazioni sospette o di pericolo, ma anche l’efficacia della risposta coordinata tra forze dell’ordine e soccorritori.
In pochi minuti si è attivata una rete che ha permesso di salvare una vita. Un intervento che si inserisce nell’attività quotidiana dei carabinieri sul territorio, spesso chiamati a gestire situazioni di emergenza non solo legate alla sicurezza, ma anche al disagio personale e sociale. Resta ora la speranza che il giovane possa riprendersi. E che quanto accaduto possa trasformarsi in un punto di partenza per un percorso diverso.
Edicola digitale
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.