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Cronaca

Tenta di togliersi la vita ingerendo acido: salvato dai carabinieri in Canavese

Decisivo l’allarme di un consigliere comunale: il giovane soccorso in extremis e portato in elicottero a Torino

Tenta di togliersi

Tenta di togliersi la vita ingerendo acido: salvato dai carabinieri in Canavese

Un gesto estremo, consumato nel silenzio di una strada provinciale, interrotto solo grazie a un’intuizione e a un intervento tempestivo. A Castellamonte, nel Canavese, un giovane ha tentato di togliersi la vita ingerendo dell’acido all’interno della propria auto, ma è stato salvato in extremis dai carabinieri intervenuti dopo una segnalazione.

I fatti si sono verificati nel pomeriggio di martedì 24 marzo, nella zona di Vespia, lungo la strada provinciale tra Preparetto e Campo Canavese. A notare qualcosa di anomalo è stato il consigliere comunale di maggioranza Damiano Goglio, che stava transitando in auto quando ha visto una vettura ferma lungo il rettilineo, con una portiera aperta e una persona seduta all’interno. Una scena che ha subito destato sospetti.

L’amministratore si è fermato poco più avanti e ha osservato meglio la situazione, accorgendosi che il giovane all’interno del veicolo compiva movimenti insoliti. Un comportamento che lo ha spinto a non sottovalutare quanto stava accadendo. Senza perdere tempo, ha contattato il 112, facendo scattare la macchina dei soccorsi.

Nel giro di pochi minuti sono arrivati sul posto i carabinieri della compagnia di Ivrea, in particolare i militari della stazione di Rivarolo Canavese, che sono riusciti a intervenire prima che il gesto potesse avere conseguenze irreversibili. All’interno dell’auto è stato trovato anche un biglietto lasciato dal giovane, nel quale spiegava le ragioni del gesto. Un elemento che conferma la volontà di compiere l’atto e che rende ancora più significativo l’intervento tempestivo dei soccorritori.

Una volta messo in sicurezza, il ragazzo è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto con ambulanza e successivamente con l’elisoccorso. Le sue condizioni hanno richiesto il trasferimento urgente in ospedale a Torino, dove è stato ricoverato. Determinante, in tutta la vicenda, è stata la rapidità dell’allarme.

«Sono passato alla guida della mia vettura arrivando da Castellamonte e ho notato lungo il rettilineo quest’auto parcheggiata con una portiera aperta e un ragazzo all’interno – racconta Damiano Goglio sul suo profilo Facebook – ho avuto la sensazione che qualcosa non andasse. Ho accostato poco più avanti e ho visto che il giovane faceva dei movimenti strani. Ho pensato anche a una possibile truffa, ma la situazione mi preoccupava. Ho subito chiamato il 112 e avvisato i carabinieri».

Un’intuizione che si è rivelata decisiva.«Per fortuna sono intervenuti in tempo per soccorrerlo, grazie anche all’arrivo del personale del 118 e dell’elisoccorso – aggiunge – sono felice di aver fatto nel mio piccolo qualcosa di utile e spero che sia sufficiente per salvare il ragazzo. Ringrazio gli uomini dell’Arma e il personale sanitario per la tempestività».

L’episodio evidenzia ancora una volta l’importanza della prontezza dei cittadini nel segnalare situazioni sospette o di pericolo, ma anche l’efficacia della risposta coordinata tra forze dell’ordine e soccorritori.

In pochi minuti si è attivata una rete che ha permesso di salvare una vita. Un intervento che si inserisce nell’attività quotidiana dei carabinieri sul territorio, spesso chiamati a gestire situazioni di emergenza non solo legate alla sicurezza, ma anche al disagio personale e sociale. Resta ora la speranza che il giovane possa riprendersi. E che quanto accaduto possa trasformarsi in un punto di partenza per un percorso diverso.

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