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Cronaca

Possibili bocconi avvelenati lungo il Canale Cavour, allarme tra i cittadini di Chivasso

Alcuni cittadini hanno trovato ossa ricoperte da una sostanza blu e hanno avvisato la polizia locale

Possibili bocconi avvelenati lungo il Canale Cavour, allarme tra i cittadini di Chivasso

Possibili bocconi avvelenati lungo il Canale Cavour, allarme tra i cittadini di Chivasso

Alcune ossa ricoperte da una sostanza blu, sospettate di essere bocconi avvelenati, sono state trovate lungo il Canale Cavour, all’altezza del distributore GPL. La segnalazione arriva da un cittadino che ha pubblicato le immagini nel gruppo Facebook Cittadini di Chivasso, spiegando di aver già avvisato la polizia locale e di aver rimosso i pezzi trovati sul posto per evitare che possano essere ingeriti da animali.

Le foto mostrano chiaramente alcune ossa macchiate di blu, gettate tra l’erba vicino al canale. Un dettaglio che ha fatto subito pensare a possibili esche avvelenate. In molti casi, infatti, i bocconi destinati a colpire cani o fauna selvatica vengono mescolati con sostanze tossiche o coloranti proprio per attirare l’attenzione o coprire l’odore del veleno.

Nel post pubblicato sui social, l’autore dell’avviso invita i proprietari di animali a prestare la massima attenzione: «Segnalo la presenza di bocconi avvelenati sul canale Cavour all’altezza del benzinaio GPL, ho già avvertito i vigili urbani di Chivasso e rimosso questi trovati, fate attenzione ai vostri cani».

La segnalazione ha immediatamente scatenato una raffica di commenti e indignazione. C’è chi chiede più controlli e strumenti di prevenzione: «Bisogna mettere le telecamere inoltre lì la fauna è in pericolo». Altri sospettano la presenza di sostanze molto pericolose: «Sembrerebbe cianuro». E non manca la rabbia di chi definisce il gesto un atto vigliacco: «Che gente di m* mamma mia!» scrive un utente. Qualcuno teme addirittura che non sia la prima volta: «Allora è la stessa persona di m* che continua a buttare i bocconi avvelenati sempre lì!».

I bocconi avvelenati trovati lungo il Cavour a Chivasso

Il tema non riguarda solo i cani portati a passeggio. Esche avvelenate di questo tipo possono colpire anche fauna selvatica, uccelli e altri animali che frequentano le aree verdi lungo il canale.

Chi viene sorpreso a disseminare bocconi avvelenati rischia conseguenze penali molto serie. Il Codice Penale prevede infatti il reato di uccisione o maltrattamento di animali. L’articolo 544-bis punisce l’uccisione di animali con reclusione da 4 mesi a 2 anni, mentre l’articolo 544-ter prevede reclusione da 3 a 18 mesi o multa fino a 30 mila euro per chi provoca sofferenze o lesioni agli animali. In molti casi, la semplice disseminazione di esche velenose può configurare anche il reato di getto pericoloso di cose e violazioni delle ordinanze sanitarie, con ulteriori sanzioni.

Per questo motivo le autorità invitano sempre a segnalare immediatamente qualsiasi sospetto alle forze dell’ordine o ai servizi veterinari. Nel frattempo, la raccomandazione ai proprietari di cani è semplice: tenere gli animali al guinzaglio e controllare con attenzione ciò che annusano o ingeriscono durante le passeggiate.

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