AGGIORNAMENTI
Cerca
Attualità
15 Gennaio 2026 - 09:08
Vanno a vedere Juventus-Cremonese e restano a dormire allo stadio
C’è chi va allo stadio per novanta minuti, chi per una stagione intera e chi, evidentemente, per vitto e alloggio inclusi. Succede a Torino, all’Allianz Stadium, dove la partita Juventus – Cremonese si è trasformata, per due spettatori arrivati da Bologna, in una sorta di weekend esperienziale con pernottamento abusivo.
Fratello e sorella, biglietto regolarmente staccato, tifo consumato sugli spalti e poi la grande intuizione: perché tornare a casa quando lo stadio è così accogliente? Così, finito il match del lunedì sera, invece di defluire ordinatamente come il resto dei comuni mortali, i due decidono di restare nascosti all’interno dell’impianto, appropriandosi di generi alimentari e accomodandosi comodamente sui divanetti delle sale. Altro che hospitality: qui siamo al pacchetto “Champions League & colazione inclusa”, versione fai-da-te.
Il risveglio però non è dei più romantici. A scoprire gli ospiti fuori orario non è un addetto al servizio in camera, ma il personale della vigilanza, che – con meno poesia e più pragmatismo – chiama immediatamente il NUE 112. A quel punto, i due tentano la fuga, forse convinti di poter trasformare la nottata allo stadio in una prova di atletica leggera. Peccato che ad attenderli ci siano i Carabinieri del Radiomobile, che li fermano prima che l’esperienza si trasformi in una tournée nazionale.
Particolare degno di nota: il fratello viene bloccato con tre bottiglie di spumante ancora ben strette tra le mani. Segno che l’idea non era solo dormire allo stadio, ma magari brindare alla vittoria, alla sconfitta o semplicemente alla genialità del piano. Per lui scatta l’arresto in flagranza, con tanto di rito direttissimo in agenda. La sorella, invece, viene denunciata a piede libero. Entrambi risultano gravemente indiziati di furto in concorso.

Naturalmente – ci mancherebbe – vale la presunzione di non colpevolezza: siamo ancora nella fase delle indagini preliminari. Resta però il fatto che l’Allianz Stadium, per una notte, ha smesso di essere solo un tempio del calcio ed è diventato un improbabile bed & breakfast non autorizzato.
Insomma, c’è chi allo stadio sogna lo scudetto e chi, più modestamente, sogna un divano, qualcosa da mangiare e una bottiglia di spumante. Peccato solo che il checkout, questa volta, sia stato gestito dai Carabinieri.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.