Cerca

Cronaca

Sequestrata la Torre Rossa di Sestriere, l’hotel simbolo chiude all’improvviso per problemi di sicurezza

Impianto antincendio non a norma e trasferimento immediato degli ospiti nella Torre Bianca

Torre Rossa di Sestriere

Torre Rossa di Sestriere

La Torre Rossa di Sestriere, uno degli edifici più iconici della località sciistica della Valsusa, è stata posta sotto sequestro dalla Questura di Torino. Il provvedimento, adottato dalla Divisione polizia amministrativa e sicurezza, ha portato alla chiusura immediata dell’albergo, a seguito di una serie di controlli che avrebbero fatto emergere gravi carenze nei sistemi di sicurezza, in particolare un impianto antincendio non a norma.

La decisione è arrivata come una sorpresa per residenti e turisti. All’ingresso della struttura è comparso un avviso rivolto agli ospiti: «Il ricevimento è momentaneamente chiuso, per i check in si prega di recarsi alla Torre Bianca Duchi d’Aosta». Tutti i clienti sono stati infatti trasferiti forzatamente nella vicina Torre Bianca Duchi d’Aosta, edificio gemello della Torre Rossa, differente solo per il colore, anch’esso gestito dalla catena Aurum Hotels.

Il sequestro riguarda un totale di 80 camere a tre stelle, affacciate su piazza Agnelli e con accesso diretto alle piste del comprensorio della Vialattea, una delle caratteristiche che hanno reso la Torre Rossa una struttura storica e strategica per il turismo invernale di Sestriere. Secondo quanto emerso, si tratterebbe di un provvedimento preventivo legato esclusivamente a motivi di sicurezza, adottato dopo un controllo congiunto effettuato nei giorni scorsi da polizia e vigili del fuoco, durante il quale gli impianti antincendio non sarebbero risultati conformi alle normative vigenti.

La Torre Rossa rappresenta da decenni un simbolo architettonico e storico del Colle. Fu costruita nei primi anni Trenta del Novecento su commissione del senatore Giovanni Agnelli, fondatore della Fiat, e progettata dall’ingegner Vittorio Bonadè Bottino, già autore di opere industriali come Mirafiori e il Lingotto. Fu proprio Agnelli a intuire la vocazione sciistica di Sestriere dopo un viaggio in Norvegia nel 1928: due anni più tardi, anche a causa della crisi del settore automobilistico, decise di investire sul turismo montano, acquistando i terreni del Colle a 40 centesimi al metro quadrato.

I lavori partirono alla fine di marzo 1932 e l’edificio accolse i primi ospiti già per l’Immacolata dello stesso anno. Il risultato fu un esempio di architettura razionalista, reso celebre anche dalla rampa elicoidale interna, pensata per consentire agli ospiti di raggiungere i piani senza l’uso delle scale e agevolare gli spostamenti con gli sci. Per decenni la Torre Rossa è stata una storica sede del Club Med, prima di passare all’attuale gestione della Aurum, gruppo alberghiero con sede a Napoli.

Ora la struttura resta chiusa e sotto sequestro, in attesa che vengano chiariti i rilievi sulla sicurezza e che possano essere ripristinate le condizioni necessarie per una eventuale riapertura. Un colpo durissimo per l’immagine di uno dei simboli più riconoscibili di Sestriere, nel pieno della stagione sciistica.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori