AGGIORNAMENTI
Cerca
Cronaca
07 Gennaio 2026 - 10:20
Ivrea, paura in stazione: giovane armato di coltello fermato e arrestato dalla Polfer
Momenti di forte tensione nella serata di ieri nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Ivrea, nell’area della fermata dei pullman sostitutivi della linea ferroviaria. Intorno alle 21.30, un giovane, descritto da alcuni presenti come in evidente stato di alterazione dovuto probabilmente all’assunzione di alcol o stupefacenti, ha seminato il panico tra cittadini e viaggiatori.
Secondo il racconto di alcune persone che si trovavano sul posto, il ragazzo avrebbe impugnato un coltello, creando una situazione di serio pericolo per chi era in attesa dei mezzi. La scena si è svolta sotto gli occhi di numerosi testimoni. Alcuni si sono allontanati rapidamente, altri hanno cercato riparo mantenendo la distanza, mentre la tensione saliva.
Nel giro di pochi minuti è intervenuta la Polizia Ferroviaria, che ha raggiunto e affrontato il giovane. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo, lo hanno ammanettato e accompagnato via per gli accertamenti, riportando progressivamente la calma nel piazzale, ancora scosso dallo spavento e dalla paura.
Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha lasciato un forte senso di inquietudine tra chi era presente.
L’accaduto riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di Ivrea, in particolare nelle ore serali e in concomitanza con il servizio dei pullman sostitutivi, spesso affollati da pendolari e viaggiatori costretti ad attese prolungate.

L’area attorno alla stazione è inserita nelle zone rosse della provincia di Torino per ordinanza del Prefetto Donato Cafagna e qui, come dicono le cronache degli ultimi mesi, si concentrano situazioni di degrado e tensione che alimentano una crescente percezione di insicurezza. L’episodio di ieri sera viene così letto come l’ennesimo campanello d’allarme, una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e che si è conclusa senza conseguenze più gravi solo grazie al rapido intervento delle forze dell’ordine.
A rendere ancora più forte la preoccupazione è il contesto nazionale in cui l’episodio si inserisce. Nei racconti di chi era presente, più di uno ammette che in quei minuti la mente è corsa inevitabilmente a quanto accaduto di recente a Bologna con l'accoltellamento del capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.