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Cronaca
03 Gennaio 2026 - 09:50
Ruba vestiti per 6.500 euro e tenta la fuga in bici: arrestato a Rivarolo
È finita con un arresto in flagranza la notte di domenica 28 dicembre a Rivarolo Canavese, dove un trentaquattrenne residente in zona ha tentato di mettere a segno una doppia razzia ai danni di due negozi di abbigliamento del centro. L’uomo è stato fermato dai Carabinieri mentre si trovava ancora all’interno dell’esercizio commerciale preso di mira per l’ultimo colpo.
Tutto è iniziato nelle prime ore della mattinata, quando al Numero unico di emergenza 112 è arrivata la segnalazione di un possibile furto in atto. La chiamata ha fatto scattare l’intervento immediato delle pattuglie dei Carabinieri di Rivarolo Canavese, supportate dai militari delle stazioni di Pont e Ronco, che sono arrivate sul posto nel giro di pochi minuti.
I carabinieri hanno sorpreso l’uomo mentre si trovava all’interno del negozio. Per introdursi nell’esercizio commerciale aveva forzato e danneggiato la porta d’ingresso, riuscendo a entrare e a impossessarsi di numerosi capi di abbigliamento. La refurtiva accumulata in quel primo negozio è stata stimata in circa 5.000 euro.
Alla vista dei militari, il trentaquattrenne ha cercato di sottrarsi al controllo. Ha tentato la fuga e ha opposto resistenza, dando vita a momenti di tensione. Nel tentativo di guadagnare tempo e creare distanza, ha utilizzato la bicicletta con cui era arrivato sul posto, frapponendola tra sé e i carabinieri. Un gesto che non è bastato a evitare il fermo e che ha aggravato ulteriormente la sua posizione, facendo scattare anche l’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale.
Bloccato e messo in sicurezza, l’uomo è stato identificato e condotto in caserma. Nel frattempo sono proseguiti gli accertamenti da parte dei carabinieri, che hanno ricostruito quanto accaduto nelle ore immediatamente precedenti. Le verifiche hanno permesso di collegare lo stesso soggetto a un secondo furto aggravato, avvenuto poco prima in un altro negozio di abbigliamento di Rivarolo Canavese.

In questo secondo episodio il bottino è stato quantificato in circa 1.500 euro. La somma complessiva dei capi rubati nei due esercizi commerciali ha quindi raggiunto un valore di 6.500 euro. Tutta la merce è stata recuperata dai carabinieri e restituita ai legittimi proprietari, limitando così i danni economici subiti dai commercianti.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Ivrea, il trentaquattrenne è stato tratto in arresto con le accuse di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. Nei confronti dell’uomo è stata applicata una misura cautelare che prevede l’obbligo di dimora nel comune di Rivarolo Canavese, con specifiche prescrizioni: permanenza in casa in determinate fasce orarie e obbligo di firma giornaliero.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dall’ordinamento, per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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