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Cronaca
21 Febbraio 2025 - 14:38
Ha approfittato di pochi minuti di distrazione di una mamma per sottrarle il portafoglio dall’auto e poi, senza alcun rimorso, ha utilizzato la carta di credito rubata per fare colazione al bar della stazione. Ora Marco Darmiento, classe ’75, è sotto processo per furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. La vicenda, avvenuta l’8 ottobre 2020 davanti all’asilo di via Alberton a Ivrea, è arrivata in aula, dove la vittima, che chiameremo Silvia (nome di fantasia per tutelarne l’identità), ha raccontato la sua esperienza.
Secondo la ricostruzione fornita in aula, la mattina dell’8 ottobre Silvia si era recata a prendere la figlia all’asilo di via Alberton. Come spesso accade ai genitori alle prese con la routine frenetica, aveva parcheggiato l’auto ed era scesa portando con sé solo il cellulare e le chiavi, lasciando la borsa sul sedile.
"Il giorno dopo mi serviva il portafoglio e non lo trovavo," ha raccontato in aula. "Ho controllato l’app della banca e mi sono accorta di alcuni pagamenti che non avevo fatto io. Il primo ad insospettirmi è stato quello al bar della stazione di Ivrea." Subito ha realizzato di essere stata derubata e ha sporto denuncia.
Dal conto corrente di Silvia risultavano movimenti anomali, tra cui un pagamento di 13 euro e 20 centesimi effettuato proprio la mattina dell’8 ottobre al bar Buffet della stazione di Ivrea. Nel portafoglio mancavano anche 200 euro in contanti, oltre ai documenti personali suoi e della figlia, la patente e le carte di pagamento. "Avevo con me solo le chiavi e il telefono, quindi il furto poteva essere avvenuto solo in quel momento, nella mia auto. Non ricordo se l’avevo chiusa."
Le indagini sono partite subito e grazie ai filmati di videosorveglianza gli inquirenti sono riusciti a risalire all’identità del responsabile. Il vice ispettore Cristian Domini, all’epoca responsabile del reparto scientifico del commissariato di Ivrea-Banchette, ha visionato i video registrati l’8 e l’11 ottobre al bar Buffet. "Nel primo filmato si vede un uomo con mascherina verde, giubbotto verde e scarpe da ginnastica bianche e nere pagare con carta di credito. L’11 ottobre lo stesso uomo, con identico abbigliamento, torna nel locale per acquistare sigarette. In un frame si abbassa la mascherina, rendendosi riconoscibile."

Il colpo di scena arriva il 3 gennaio 2021, quando una dipendente del bar della stazione segnala alla polizia che lo stesso individuo era tornato nel locale. Il sovrintendente della polizia di Ivrea-Banchette, intervenuto con una pattuglia per un controllo di routine, lo ha identificato: si trattava di Marco Darmiento, residente a Chieri ma domiciliato a Ivrea. L’uomo si trovava nel bar con una bicicletta mountain bike bianca marca Bianchi.
Ora Darmiento è a processo per furto e utilizzo illecito di carte di credito. Durante l’udienza del 16 aprile 2024, la vittima, costituita parte civile con l’avvocato Mattia Fiò del foro di Ivrea, ha ripercorso i momenti del furto e delle successive scoperte. La difesa dell’imputato è affidata all’avvocato Salvo Lo Greco, che dovrà cercare di dimostrare le ragioni del suo assistito.
Il dibattimento proseguirà con la prossima udienza durante la quale verranno esaminati i filmati e sarà ascoltato l’imputato.
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