Cerca

Brusasco

"Salvate i trenta gatti di Marcorengo!": appello al sindaco del paese

Dopo la chiusura della casa di riposo, sono rimasti nel cortile della residenza per anziani. Qualcuno gli porta da mangiare, altri invece protestano

Brusasco

Alcuni dei gatti della colonia felina di Marcorengo

Salvate la colonia di gatti randagi di Marcorengo.

E' l'appello che in queste ore sta inondando le bacheche e i gruppi social di Brusasco e che l'opposizione consiliare guidata da Anna Marolo rivolge al sindaco Giulio Bosso.

Un messaggio comparso a Marcorengo in cui si invita a non dare da mangiare ai gatti

La chiusura della casa di riposo Annunziata avvenuta il 5 settembre, per effetto dell'ordinanza emessa dal sindaco per la messa in sicurezza dell'edificio, dopo il distacco di parti dell’intonaco in una stanza e in un bagno, ha lasciato nel cortile della struttura e sullo spiazzo di via Don dell’Aglio una colonia di una trentina di gatti.

In questi giorni la comunità è divisa: c'è chi si prodiga per sfamare ed accudire questi randagi, chiedendo l'intervento dell'amministrazione comuanle, e chi, invece, vorrebbe che qualcuno venisse a prenderli e a portarli altrove e si evitasse di portargli da mangiare.

"Che fine faranno i gattini di Marcorengo?". Se lo sta chiedendo Anna Marolo, del gruppo consiliare di minoranza “Per Brusasco e Marcorengo”.

“Sono giorni che salgo su a Marcorengo - racconta allarmata Anna Marolo -per monitorare la situazione dei gatti, oltre che portare cibo e riempire d'acqua le varie scodelle. I gatti sono tanti, ci sono dei cuccioli, uno in particolare da come barcolla sarà anche malato. Ma negli ultimi giorni ho constatato a malincuore la mancanza sia d'acqua, sia di cibo nelle varie ciotole".

I gatti della colonia di Marcorengo

"Sabato - prosegue la capogruppo di opposizione - ho interpellato il sindaco Giulio Bosso, chiedendogli di occuparsene con urgenza, e la sua risposta è stata che la comunità di Marcorengo si sta prendendo cura dei gatti. Ma 30 gatti non possono dipendere solo dal buon cuore degli abitanti della frazione di Marcorengo. Oggi c’è l'urgenza di organizzare interventi quotidiani per il sostentamento dei gatti della colonia felina, e nei giorni e settimane successive, ci sarà la necessità di programmare un intervento veterinario per la sterilizzazione delle femmine della colonia.”

Anna Marolo capogruppo di minoranza

Nella giornata di mercoledì 13 Marolo ha inviato una mail al sindaco e per conoscenza all’Asl To4 con la quale chiede di intervenire con urgenza per sanare la difficile situazione dei gatti della colonia felina di via Don dell’Aglio a Marcorengo.

E chiede anche in quale modo l'amministrazione comunale intenda procedere per la sterilizzazione delle femmine della colonia.

Marolo, infine, offre al sindaco Bosso piena collaborazione per la messa in sicurezza dei gatti della colonia, e a tal proposito ha già contattato e allertato alcune associazioni di volontari che si occupano di gatti randagi, per un intervento quanto più repentino possibile.

Giulio Bosso sindaco del paese

Della presenza dei gatti randagi in paese s'è già discusso nella seduta del Consiglio comunale del 10 luglio, quando il gruppo di minoranza presentò un’interrogazione, che aveva come oggetto “colonia felina in via dell’Ospedale a Brusasco, è necessario occuparsene”.

Dall'amministrazione risposero di essere "a conoscenza del problema della colonia felina di via Canonico Raiteri, come quella presenta in via Don dell’Aglio a Marcorengo. I costi per la stabilizzazione delle due colonie feline sono ad oggi insostenibili per la parte corrente del Bilancio…Si potrà distribuire la spesa su più anni, partendo dal prossimo autunno”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori