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Cronaca

Dal palco del Festival di Sanremo al tribunale di Ivrea: la maestra denuncia il padre per stalking

L’insegnante di Ceresole Reale salì alla ribalta delle cronache nel 2016 per essere stata ospite dell’Ariston e, successivamente, perché le venne affibbiata (dalle carte delle indagini del delitto Robosch) una presunta relazione con Gabriele Defilippi. Oggi è vittima di una brutta vicenda familiare

Sanremo

L’ex maestra di Ceresole Reale fu ospite del Festival al Teatro Ariston di Sanremo nel 2016

La maestrina denuncia il padre per stalking. Un’ex maestra di Ceresole Reale, ha denunciato il padre e la moglie per stalking presso il tribunale di Ivrea.

La donna ha affermato che, dal 2017 al 2021, è stata vittima di minacce e ingiurie via mail e WhatsApp da parte del padre e della moglie.

L’insegnante è diventata famosa nel 2016 quando è salita sul palco dell'Ariston a Sanremo come ospite e per il fatto che in passato (come scritto nelle carte delle indagini) avrebbe avuto una relazione con Gabriele Defilippi, l'assassino di Gloria Rosboch. Costretta dalle minacce del padre, nel 2018 ha dovuto fuggire in Spagna e cambiare il proprio numero telefonico.

La denuncia di Marzia Lachello, difesa dall’avvocato Andrea Bertano, nasce dalla preoccupazione che il padre, Claudio Lachello, stesse sperperando l'eredità del nonno, Aldo Lachello, un noto industriale del settore dello stampaggio acciaio in Canavese.

Dopo la morte dell'industriale, l'eredità è stata lasciata ai tre figli, tra cui il padre di Marzia. Tuttavia, il padre avrebbe quasi sperperato la fortuna con acquisti di auto di lusso, viaggi e puntate ai casinò.

Il rapporto tra padre e figlia era diventato tanto deteriorato che, nel 2017, Claudio Lachello ha cercato di tirare giù la figlia dalle scale del tribunale durante un'udienza per l'assegnazione di un amministratore di sostegno.

La pagherai cara, stronza, non ci si comporta così”. Su facebook il post del marzo 2019: “Se qualcuno di voi la conosce, per il suo bene sarebbe meglio che non attraversi la mia strada e quella della mia famiglia: è molto meglio per la sua salute”. Sono alcune delle minacce che il padre avrebbe rivolto alla figlia.

Le persone squallide, infide e infami come te meritano di vivere male senza niente, ai margini della società come una barbona. Sei una donna che vale 0”, una mail del luglio 2021, inviata dalla moglie di Lachello, Valentina Mone, a Marzia.

L'udienza preliminare si svolgerà il 10 maggio davanti al giudice Fabio Rabagliati. L'avvocato difensore, Francesco Morone, che assiste Claudio Lachello e la moglie Valentina Mone, ha dichiarato che "contesterà questa accusa perché non ci sono gli estremi dello stalking. Si tratta, purtroppo, di un rapporto deteriorato tra padre e figlia".

Marzia Lachello, oggi 41 anni, spera che questa denuncia possa mettere fine alla sua sofferenza e all'inferno che ha vissuto negli ultimi anni.

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