Cerca

COLLERETTO GIACOSA. “Cinquemila euro per quattro dossi su una via quasi deserta”

COLLERETTO GIACOSA. È polemica sulla viabilità tra la capogruppo della minoranza ed ex Sindaca, Paola Gamba, e l’amministrazione comunale. Tutto parte da un post scritto da un cittadino qualche giorno fa che descrive alcuni cartelli posizionati nel modo sbagliato in via Pasquere.

“Lavori di indubbia utilità - attacca la Gamba - costati ben 4 mila e 270 euro. Lavori in sintonia con i 3 dossi posizionati in una strada di campagna, come Via Piano, dove passeranno 4 gatti. Anche qui una spesa di 5 mila e 382 euro. E ora via Piano la chiameremo: via Pianissimo. Altro che… mah! Quando troppi soldi fanno male. Interventi che fanno la differenza. Guai non averli fatti”. Durissima, sul tema, la replica della maggioranza.

“Pensiamo - spiega l’amministrazione - che i consiglieri comunali di minoranza dovrebbero avere conoscenza diretta del lavoro portato avanti dalla maggioranza, facilmente reperibile visionando gli atti pubblici a disposizione e/o confrontandosi con il tecnico comunale che è a disposizione della cittadinanza per chiarimenti e informazioni, soprattutto quando scelgono di toccare temi che li hanno direttamente riguardati nel corso degli anni in cui loro stessi hanno ricoperto il ruolo di “magggioranza””. La prima risposta puntuale è sui cartelli di via Pasquere. “La segnaletica installata - precisa il Sindaco - indica correttamente l’inizio e la fine del centro abitato. La definizione del centro abitato, per l’appunto segnalata dai cartelli, era stata richiesta da Città Metropolitana e poi successivamente sollecitata poichè la precedente amministrazione non aveva mai stanziato il denaro necessario alla realizzazione della relativa segnaletica. Il centro della strada provinciale in località Campana è il confine tra Colleretto e Loranzé. Per Loranzé quel tratto di strada è da sempre compreso nel centro abitato (limite 50). Per Colleretto invece prima era esterno al centro abitato (limite 90) e solo in seguito ad un accordo con la Città Metropolitana è recentemente diventato centro abitato (limite 50). Questo permette di realizzare dossi rallentatori della velocità e attraversamenti pedonali”. Infine sui dossi di via Piano. “Sono stati posizionati - prosegue l’amministrazione - su richiesta degli stessi abitanti che evidenziavano l’eccessiva velocità dei mezzi in transito. Per quanto riguarda i costi dei dossi e di ogni altra spesa, invitiamo i consiglieri di minoranza ad approfondire la reale entità delle spese presso gli uffici comunali dei quali noi apprezziamo l’operosità e la correttezza dei procedimenti. Non abbiamo dubbi sulla regolarità degli affidamenti e sulla correttezza delle indagini di mercato che precedono gli affidamenti. Siamo dispiaciuti che al riguardo i consiglieri di minoranza esprimano giudizi negativi senza approfondire e che diffondano informazioni errate che screditano l’operato degli uffici e di coloro che lavorano con serietà e correttezza”. 

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori