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CIRIE'. Querele e parcheggi: presentate da D’Agostino due interpellanze

CIRIE'. Sui due temi più discussi nelle ultime settimane, il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Davide D’Agostino ha presentato due interpellanze.

La prima riguarda la querela, annunciata dal sindaco Devietti a mezzo social, ma della quale la prima cittadina non ha più dato alcuna comunicazione.

Dopo la pubblicazione in cui Devietti diceva di essersi attivata perché diffamata e perché la misura era stata superata, D’Agostino le aveva dato della “boomer”, sottolineando quella che per lui era stata una pessima operazione di comunicazione: “Dal punto di vista della comunicazione - aveva dichiarato D’Agostino - non esiste lanciare su Facebook la notizia  che si stanno prendendo  provvedimenti senza dire contro chi e contro cosa. E’ ridicolo. E’ come se dicesse “mi girano” ma non ti dico il perché”.

La querela, intanto, sarebbe già stata ritirata e quel che D’Agostino ora chiede è di sapere se sia vero, come apparso sui social, se sia stato previsto un risarcimento per questa questione e a che titolo il sindaco abbia ritenuto che quel risarcimento fosse davvero compensativo dell’eventuale danno subito dall’amministrazione.

“La querela - si legge nell’interpellanza - sarebbe stata ritirata a seguito di transazione tra le parti. Una transazione che avrebbe previsto, oltre alle scuse pubbliche della persona querelata, anche il pagamento di una donazione in denaro ad un non ben precisato ente”.

Ed ecco la richiesta: “Si interpella il sindaco Loredana Devietti per sapere se la querela sia stata presentata ad esclusiva tutela personale o come, invece sembrerebbe, anche a tutela dell’Ente che il Sindaco rappresenta ed, esclusivamente in questo caso, sulla base di quale mandato, di quali criteri e di quali valutazioni sia stato ritenuto soddisfacente quanto stabilito in sede di transazione bonaria a risarcimento del danno subito dall’Amministrazione comunale”.

Per quanto riguarda i parcheggi, invece, tutti si stanno chiedendo se la crociata ingaggiata da Antonio Caputi contro Ciriè Parcheggi e l’impossibilità di pagare in città la sosta con il bancomat, abbia già sortito effetti.

La questione interessa sotto molti profili. E se Ciriè Parcheggi ha risposto dicendo che anche l’Anci interpreta la norma esonerando dall’applicazione della legge che di fatto prevede l’introduzione della possibilità di pagare con moneta elettronica da questo , si vorrebbe ora capire la posizione dell’amministrazione su questo argomento che tocca da vicino centinaia di Ciriacesi che nel frattempo si sono iscritti al provocatorio concorso lanciato sui social “Schiva la multa”.

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