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CIRIE'. Tra bandi, progetti e fondi del Pnrr, ecco la Ciriè del futuro

CIRIE'. Tra bandi, progetti e fondi del Pnrr, ecco la Ciriè del futuro

Il rendering del Polifunzionale in area Remmert

La seduta della Seconda Commissione Consiliare dello scorso 2 febbraio ha affrontato temi estremamente importanti per il futuro della città. L’unico - ma consistente - punto all’ordine del giorno era infatti l’elenco di tutti i bandi legati al PNRR, e non solo, per i quali in questo momento la Città di Cirié ha presentato, o sta per presentare, progetti ed opere, alcuni dei quali sono già stati ammessi e finanziati.

Una seduta voluta dall’Amministrazione per meglio spiegare ai commissari e alla cittadinanza tutte le opportunità di crescita e di sviluppo che Cirié in questo momento sta cercando di cogliere, nonostante le tempistiche piuttosto stringenti previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e la necessità di un notevole lavoro di intermediazione tra tutti gli enti coinvolti.

Proprio questi aspetti sono stati affrontati nell’introdurre la seduta dal Sindaco Loredana Devietti. “Abbiamo voluto convocare questa Commissione - ha detto il Sindaco Devietti - per spiegare quali sono le opportunità scaturite dai bandi legati al PNRR, ma non solo, su cui stiamo lavorando. Vogliamo dare alla nostra città l’occasione di sfruttare al meglio le possibilità che si sono aperte negli ultimi mesi: le opportunità sono tante e non vogliamo farcene scappare nessuna. I tempi per la partecipazione ai bandi sono strettissimi e per alcuni di questi gli uffici comunali hanno avuto a disposizione solo pochi giorni; li ringrazio, e ringrazio in particolare la Dirigente dell’Ufficio Tecnico, per l’alacre lavoro che è stato svolto - e ancora si sta svolgendo - su tutti i fronti, dalla ricerca dei bandi, all’individuazione dei progetti più idonei - praticamente già tutti inseriti nel nostro Documento Unico di Programmazione e nel Programma Triennale delle Opere pubbliche - fino alla stesura dei piani di fattibilità richiesti per la partecipazione ai bandi stessi. Ma ciò che mi preme sottolineare è che la maggior parte dei progetti, una volta finanziati, dovrà anche essere portata a compimento in tempi veramente brevi: secondo il cronoprogramma dettato dal Governo, infatti, le opere finanziate tramite il PNRR dovranno essere realizzate tra il 2023 e il 2026. Inoltre, qualora determinati interventi non siano previsti nel Programma Triennale delle Opere pubbliche, dovremo metterci prontamente all’opera come Consiglio per adeguare la nostra programmazione e mettere in cantiere azioni che non avevamo ancora avuto modo di contemplare. Speriamo che le opere per cui stiamo lavorando non solo siano ammesse ai finanziamenti previsti dai bandi ma che possano poi ricevere le effettive e necessarie coperture: una variabile che dipende dal numero dei progetti che verranno approvati e dalla disponibilità economica totale”. Termina così il sindaco Devietti: “Sono certa che con l’impegno di tutti potremo portare a casa tanti preziosi risultati per Cirié: laddove i tempi ce lo permetteranno, vorremmo anche condividere il più possibile gli iter relativi a ogni bando, anche se è facilmente intuibile che sarà necessario essere pronti e veloci per poter accedere alla maggior parte dei finanziamenti”.

L’assessore Puglisi

“L’approccio che abbiamo seguito sino ad ora - ha aggiunto l’Assessore ai Progetti Strategici Alessandro Pugliesi - è stato sfruttare il più possibile ciò che era stato già progettato e predisposto nel DUP al fine di ottimizzare i tempi - che, come abbiamo detto, sono stati molto serrati - ed essere potenzialmente candidabili per opportunità che richiedono un livello di studi di fattibilità abbastanza avanzato. L’altro documento da cui abbiamo attinto è il Programma Triennale delle Opere pubbliche che vede progetti da noi ipotizzati da qui al 2024: sono ben sei le opere già inserite in quel documento che abbiamo intenzione di realizzare partecipando ai bandi che illustriamo questa sera. Un numero non indifferente e che vede in questo senso una certa ‘corrispondenza’ tra le finalità del PNRR e il nostro DUP: il recupero di situazioni dismesse, la valorizzazione culturale e l’inclusione sociale. Farsi trovare già pronti con una serie di idee ci ha permesso di risultare candidati in maniera più agevole e di divenire già assegnatari in alcuni casi. Per ognuno dei bandi - per i quali gli uffici comunali hanno lavorato in maniera trasversale, con il coordinamento della Dirigente Noto - ricapitoleremo questa sera i relativi progetti, anche se a questo stadio si tratta più propriamente di studi di fattibilità e di idee di massima; i progetti veri e propri arriveranno quando saremo effettivamente assegnatari. La panoramica che portiamo in sede di commissione questa sera, con l’ausilio delle slide preparate dagli uffici, è informativa e generale, alcuni bandi sono già stati vinti ed assegnati, per alcuni siamo candidati e per altri ancora l’iter è solo avviato. Ma questo documento, che verrà di volta in volta aggiornato, ci aiuta a capire in maniera organica seppur schematica lo ‘stato dell’arte’ di tutti i bandi che vedono interessata la Città di Cirié”.

I 13 bandi

Nello specifico sono 13 i bandi per cui la Città di Cirié ha avviato l’iter, sta partecipando o per cui ha già ottenuto l’ammissione al finanziamento.

Finanziamento per le case popolari

Rientra in questa ultima categoria il bando regionale per il finanziamento di interventi sul patrimonio comunale di Edilizia Residenziale Pubblica

(ERP), grazie al quale potranno essere effettuare interventi di efficientamento energetico, di valutazione e di verifica sismica e statica negli alloggi degli stabili di via Roma 41 e via Don Lorenzo

Giordano 59, edifici facenti parte del patrimonio comunale di Edilizia Residenziale Pubblica di Cirié, la cui gestione è affidata all’ATC Piemonte Centrale.

Il nuovo viale in Corso Martiri

O, ancora il bando per l’assegnazione di contributi per investimenti di rigenerazione urbana rivolti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione o di degrado sociale: sono stati ammessi in graduatoria e finanziati i progetti riguardanti la riqualificazione della stazione e di Corso Martiri della Libertà (per un totale di 780 mila Euro) e della Struttura in Area Remmert (per un milione e 500 mila Euro).

Riqualificazione dell’ex Ipca e strada Crotti

Per ciò che riguarda invece i siti orfani da riqualificare (come da Decreto n.222 del Ministero della Transizione Ecologia), sono stati inseriti nell’elenco approvato dalla Regione Piemonte anche Strada Crotti e l’ex IPCA di Località Borche: le richieste per gli interventi ciriacesi ammontano a circa quattro milioni di Euro (3.890.000 per l’ex IPCA e 391.000 per Strada Crotti), da finanziare, appunto, tramite i fondi del PNRR.

Sviluppo dell’imprenditoria

È invece stata consegnata a metà gennaio la documentazione relativa all’utilizzo dei fondi residui dei patti territoriali e che ha visto impegnati i 42 Comuni del Patto Territoriale della Stura - che ha nella Città di Ciriè il suo ente capofila - nella definizione di un progetto comune finalizzato allo sviluppo del tessuto imprenditoriale territoriale. Si è pensato in tal caso al potenziamento e all’implementazione dei SUAP (sportello unico per le attività produttive) di territorio (azione per cui è stato richiesto un contributo di circa 30 mila Euro).

Il Movicentro

L’amministrazione ha anche pensato alla creazione di un “movicentro” che accompagnasse e sostenesse il futuro sottopasso accanto alla stazione di Cirié con parcheggi, infrastrutture e ampie zone di interscambio ferro-gomma. Un’azione - che ha visto il riconoscimento delle amministrazioni di tutti e 42 i Comuni componenti il Patto - per la quale è stato richiesto un contributo di 500 mila Euro.

Il Palazzetto dello Sport

Importante anche la partecipazione al Piano Integrato di Rigenerazione Urbana - bandito con Decreto del Sindaco Metropolitano a metà gennaio - con il quale si prospetterebbe la possibilità di finanziare per 5 milioni di Euro la creazione di un Palazzetto dello Sport e la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti in via Grande Torino, per il quale si stanno attendendo gli esiti.

Il Polo dell’Infanzia

È invece in scadenza al 28 febbraio il bando del Ministero dell’Istruzione tramite cui sarebbe possibile finanziare - per circa 2 milioni di Euro - la realizzazione del nuovo Polo dell’Infanzia in via Rossetti, destinato ad accogliere bimbi da 0 a 6 anni.

Riqualificazione di Corso Nazioni Unite

È in scadenza al 15 febbraio il bando del Ministero dell’Interno con cui verrà assegnato un contributo per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio: la partecipazione a questo bando da parte della Città di Cirié è mirata alla riqualificazione integrale di corso Nazioni Unite (oltre alla possibilità, in fase di valutazione, di effettuare opere di difesa idrogeologica) per un ammontare di circa un milione e 500 mila Euro.

Riqualificazione dei giardini di Palazzo D’Oria

Spazio inoltre a due bandi specifici per la riqualificazione integrale dei giardini di Palazzo D’Oria (per un importo minimo di 200 mila Euro), per l’efficientamento energetico e la manutenzione di strade, marciapiedi e arredo urbano.

Restauro delle facciate di Palazzo D’Oria

Tra i bandi su cui gli uffici stanno lavorando, tre sono stati pubblicati dalla Compagnia di San Paolo, esulano dal PNRR, e riguardano interventi urgenti di restauro (che

potrebbero ad esempio interessare le facciate esterne di Palazzo D’Oria) e la valorizzazione di percorsi di fruizione sostenibile e di ricreazione di habitat nella Riserva Naturale della Vauda.

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