Cerca

Dj Davide Faccini e Davide Salentu, i re delle notti di festa del ciriacese

Dj Davide Faccini e Davide Salentu. E chi non li conosce, da queste parti? Con il marchio “BeHappy” fanno ballare tutta la notte i giovani del ciriacese, delle Valli di Lanzo, del Canavese. Alle spalle un cammino lungo 11 anni, di fronte a loro una sfida, un’altra e ancora una da affrontare con il sorriso, perché “BeHappy” non è una frase fatta ma una dichiarazione d’intenti e d’amore per un certo modo di vivere la vita, quella notturna e quella di tutti i giorni.  Da un tavolo dell’Iguanà Bistrot - in fibrillazione per i preparativi di una grande serata di festa - Davide&Davide  ci raccontano per filo e per segno la strada percorsa insieme. Davide Faccini ha 25 anni, è cresciuto a Robassomero ma abita a Ciriè, ha conseguito una qualifica triennale da meccanico attrezzista al Ciac e lavora in un’azienda che vende macchine utensili. Davide Coppola, in arte Davide Salentu per l’origine salentina di cui va molto orgoglioso, ha pure lui 25 anni. Si è diplomato perito grafico al Bodoni di Torino e lavora in un’azienda metalmeccanica.

«Ci conosciamo dai tempi dell’asilo, siamo sempre stati amici - raccontano -. Il nostro progetto comincia all’età di 15 anni, con una festa di San Valentino in un ristorante di Fiano. Il proprietario ci ha messo a disposizione la sala e noi l’abbiamo rimessa in ordine, abbiamo dato il bianco e abbiamo organizzato la festa»

Quando Coppola si trasferisce a Fiano, i due si perdono un po’ di vista. Questione di tempo, perché poco dopo si riavvicinano e decidono di partire con il progetto “I Love Disco”. La prima serata è a Cafasse, al Laghetto delle Valli, l’1 giugno del 2009.

Inizialmente tutti e due fanno i dj, poi Coppola diventa vocalist. È lui - da buon grafico - a curare il marchio.  Pian piano, cercando posti dove suonare, arriva la prima serata in discoteca, all’ex Capannina di Corio. Qui collaborano anche con artisti di rilievo nel panorama musicale torinese come Roberto Molinaro. E sempre qui instaurano un legame con altre due organizzazioni, l’Happy Beat e l’Adrenaline Staff, con le quali cominciano ad organizzare serate che d’estate prendono il nome di “Sun Light” e d’inverno di “One”. Si tratta principalmente di feste d’istituto, organizzate per un po’ di anni, su tutto il nostro territorio.

Dopo aver lavorato per un po’ a Torino, ma senza dimenticare ciriacese e Valli, nel 2013 Dj Davide Faccini e Davide Salentu fondano “BeHappy”, che nasce come una serata di artisti emergenti. «Alla prima a Fiano, durante la festa del paese, c’erano 40 persone solo nello staff - spiegano -. Avevamo coinvolto tutti i generi, dai cantanti hip hop ai mangiafuoco, dai ballerini di breakdance ai dj. Gestire un evento di quel genere, ai tempi, era veramente difficile». L’esperienza si ripete l’anno successivo,  ma vista la complessità i due decidono di dedicarsi esclusivamente al loro dj set. «È in quel momento che ci siamo staccati dalle altre organizzazioni, abbiamo acquistato l’attrezzatura e ci siamo avvicinati alle feste di paese - proseguono -. Se all’inizio eravamo più innamorati della musica elettronica, con la nascita di BeHappy abbiamo deciso di occuparci della musica a 360 gradi». Per la festa dei coscritti di Balangero, lunga dieci giorni, nasce infatti la fortunata formula del “Dj set 360°”, ancora oggi il loro cavallo di battaglia.

«Per suonare dieci giorni non bastava la musica che piaceva a noi, allora ci siamo un po’ dovuti adattare ai gusti di tutti. Visto il successo, tre anni fa, abbiamo deciso di puntare su quel format. Ormai oggi possiamo organizzare qualsiasi tipo di serata, abbiamo una raccolta musicale vastissima».

Hanno fatto serate un po’ ovunque. Da Lombardore a San Francesco, da Corio a Ceres, da Lanzo a Fiano, da Vallo a Varisella, da Robassomero a Cafasse, Ciriè, Borgaro, Ala di Stura. Ma anche fuori dal territorio: a Tropea, in Salento, in Croazia, a Sassuolo.

D’estate Dj Davide Faccini e Davide Salentu sono presenti principalmente alle feste di paese. D’inverno, invece, il venerdì sono all’Iguanà Bistrot e inoltre collaborano saltuariamente con altre organizzazioni che vogliono il loro spettacolo. Sabato sera, ad esempio, erano a San Giorgio Canavese. 

«Le serate più significative sono state il Capodanno ad Ala di Stura, quest’anno, la festa in piscina a Lombardore qualche anno fa, la festa di chiusura delle Valliadi nel 2018 a Ceres. Eventi da migliaia di partecipanti».

Seguono inoltre la pagina social e le attività del fenomeno del web “Sei tu sei?”, anche lui un ragazzo del ciriacese. Insieme girano l’Italia con un format in cui lui fa lo spettacolo mentre loro si occupano del dj set.

Con i due collabora un altro ragazzo, Lorenzo Ponte, che si occupa principalmente dei social, della pubblicità e di tutta la burocrazia che sta dietro agli eventi “BeHappy”.

«Cosa ci spinge a dedicarci a questa passione? Non la figa - ridono, poi si fanno seri -. Sicuramente la soddisfazione di organizzare una festa ben fatta, di vedere la gente che si diverte, il proprietario del locale contento, soprattutto al giorno d’oggi, in un territorio in cui ormai c’è ben poco per i giovani a livello di intrattenimento musicale e dj set. La nostra forza è che non ci limitiamo a suonare, ma diamo un servizio a 360 gradi relativamente all’organizzazione degli eventi».

Il sogno nel cassetto, chiaramente, è fare diventare questa passione un lavoro a tempo pieno. «Come ci vediamo da qui a 10 anni? Davide con i capelli bianchi» sorride Faccini. E Coppola gli fa eco: “Forse anche senza...». Poi, all’unisono: «A differenza di tanti dj emergenti, di molte persone che lavorano in questo ambito, noi fin dall’inizio non abbiamo mai ambito a diventare famosi producendo  dei brani. A noi interessa vedere la gente contenta e speriamo che fra 10 anni tutti possano guardarci come un punto di riferimento per l’organizzazione di qualsiasi festa o evento».

Il momento più bello di questi 11 anni? «Noi non ci accontentiamo mai. Anche se la festa realizzata è perfetta, pensiamo ci sia sempre qualcosa che può essere fatto meglio. Non siamo mai contenti, non siamo mai arrivati a dirci “va bene, ce l’abbiamo fatta”. Non ci fermiamo, il nostro momento più bello deve ancora arrivare!».

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori