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21 Gennaio 2020 - 14:32
(di Cinzia Fontana) Bisulin ha finalmente trovato una famiglia che ha deciso di regalargli la stabilità che gli è mancata nella sua vita travagliata. A febbraio dell’anno scorso aveva commosso tutti la triste vicenda, rimbalzata dalle pagine della cronaca locale a quella nazionale, del pensionato di Germagnano Franco Boltri e del suo cane che aveva adottato in canile. Quando l’anziano si era sentito male nella sua casa e aveva chiesto aiuto al 112 era emersa una situazione di indigenza: l’uomo e il suo amico a quattro zampe erano al freddo e senza cibo. In seguito all’interessamento del maresciallo dei Carabinieri Giulio Perotti, l’ottantenne, affetto da polmonite, era stato ricoverato in ospedale mentre Bisulin era stato ospitato al canile di Moncalieri con cui il Comune di Germagnano è convenzionato. La storia aveva fatto scattare una gara di solidarietà, dalla sindaca Mirella Mantini agli assistenti sociali, dalla Lida a semplici volontari e alla fine Boltri si era ricongiunto felicemente con il suo Bisulin in una nuova casa. Purtroppo nel novembre scorso l’ottantenne è stato nuovamente ricoverato in ospedale ma questa volta la presidente della Lida Laura Masutti non se l’è sentita di riportare il povero Bisulin, anche lui ormai anziano, al freddo in canile. «Al canile di Moncalieri - racconta Masutti - gli avevano diagnosticato una grave cardiopatia e gli avevano prestato le cure necessarie ma negli ultimi mesi Franco non stava bene ed era in difficoltà a somministrargli i farmaci. Anche lui ora è in attesa di una struttura dove possa essere accudito. Bisulin è come un cristallo incrinato, oltre alla cardiopatia ha una grave forma di artrosi alle zampe anteriori, che gli rende difficile camminare, e recentemente è stato anche operato per un tumore, quindi l’ho portato a casa mia dove me ne sono presa cura in attesa di un’adozione del cuore».
Adozione del cuore che è arrivata proprio come un regalo di Natale. «Dovendo assentarmi per una settimana - prosegue Masutti - ho affidato Bisulin ad Arianna e Angelo, due cari amici che anni fa avevano adottato dalla Lida una cagnetta epilettica e qualche mese fa Tequila, una cagnetta non più voluta dai suoi proprietari».
«In quella settimana ci siamo innamorati di lui - racconta Arianna Grosso che vive a Ciriè con il compagno Angelo Schirru - nonostante tutte le sofferenze patite, Bisulin ha una grande voglia di vivere, scodinzola sempre. Quando Laura è tornata le abbiamo detto che volevamo tenerlo con noi e lei si è offerta di pagare le sue costose terapie».
Nella nuova casa tra Bisulin e la cagnetta Tequila è sbocciata una tenera amicizia e adesso condividono anche la stessa cuccia.
«Arianna e Angelo - conclude la responsabile della Lida - hanno dimostrato una grande generosità offrendo a Bisulin la stabilità di cui ha bisogno. Non li ringrazierò mai abbastanza. Come non ringrazierò mai abbastanza la signora Gabriella Cavallari di Lanzo che nell’ultimo anno, insieme al maresciallo Perotti, ha supportato sia Franco che Bisulin. Se qualcuno vuole può contribuire alle costose terapie e agli esami che Bisulin deve fare ogni tre o quattro mesi».
Chi vuole partecipare alle cure di Bisulin può farlo sul c/c postale della Lida 61430526 o tramite l’iban bancario IT32 TO76 0101 0000 0006 1430 526 o Postepay 4176319000055479.
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