AGGIORNAMENTI
Cerca
10 Febbraio 2019 - 17:55
Non un abbaglio. Più di uno. Almeno stando a sentire la replica del sindaco Loredana Devietti al consigliere pentastellato Franco Silvestro, che si è dissociato dall’operazione Taurus portata avanti dalla Commissione Consiliare per vari motivi. In estrema sintesi, la critiche del grillino riguardano tre aspetti. Il primo è che il bando in oggetto è quasi sovrapponibile a quello che ha portato alla precedente fallimentare gestione, e quindi è quasi scontato che non funzionerà. Il secondo, legato al primo, è che si scarica sul privato la gestione di aspetti legati alle politiche giovanili come aule studio, spazi per il dopo scuola e per l’Informagiovani. Il terzo ed ultimo è l’infondatezza dell’ipotesi del bando, a cui il Movimento 5 Stelle preferisce una gestione diretta della struttura insieme alle associazioni, se necessario “affittando” agli imprenditori per l’organizzazione delle serate. Tutte critiche rigettate dal sindaco Devietti, che prova a spiegare come Silvestro non dica il vero. “Abbiamo lavorato a un capitolato che tiene conto delle criticità rilevate nelle precedenti gestioni, oltre che di tutte le osservazioni e considerazioni raccolte dagli uffici nel tempo, sia dai gestori che da altri soggetti - spiega il sindaco -. Lunedì scorso abbiamo condiviso in commissione le nuove “linee guida” che vanno nella direzione di lasciare la più ampia libertà di candidatura a diversi soggetti: associazioni, cooperative, ma anche privati imprenditori. Non è quindi corretto asserire che il capitolato ricalca gli schemi precedenti, una lettura minimamente attenta fa risaltare le differenze, peraltro spiegate in Commissione. Come non corrisponde al vero l’affermazione che il Comune consegni al futuro concessionario una struttura inadeguata”. È infatti in corso di avvio una prima tranche di lavori, finanziati nel 2018. “E come chiarito in Commissione c’è la disponibilità - rimarca Devietti - a reperire le risorse per altri interventi, se necessari per garantire sostenibilità alla struttura. Sicuramente, nei nostri investimenti, terremo però conto di questa necessità, ma anche di altre priorità che riteniamo non meno importanti per i nostri cittadini, dagli anziani ai più giovani”. Negli intenti dell’amministrazione il nuovo Taurus dovrà essere un luogo di aggregazione, educazione e divertimento per i più giovani ma più in generale per tutta la cittadinanza. “Per una gestione di questo genere occorre un soggetto che abbia ben chiare queste finalità della struttura, ma che sappia anche offrire servizi economicamente remunerativi, per garantire che la gestione non pesi sulle spalle di tutti i cittadini - aggiunge il primo cittadino -. D’altra parte, è la norma prima ancora del buon senso a imporre alle pubbliche amministrazioni di individuare forme di utilizzo degli immobili pubblici che non creino costi in capo alla collettività, anzi piuttosto che creino vantaggi per tutti”. Il nuovo capitolato attribuisce un peso molto elevato alla qualità del progetto, alla professionalità del futuro gestore, ma anche all’efficientamento energetico per diminuire i consumi, con relativi costi. E permette al gestore di scaricare dal canone di affitto la gran parte dei costi di investimento, che possono anche essere spalmati su più anni, prevedendo un periodo che va dai 10 ai 15 anni.
“Abbiamo davvero cercato di fare esperienza di tutto quanto raccolto dalle precedenti gestioni - conclude Devietti -. Mi sembra che questo sforzo ci sia stato riconosciuto in sede di Commissione, mi pareva anche dal consigliere Silvestro, ma evidentemente ha cambiato idea. Come ribadito e come abbiamo recepito anche dai commissari, l’intento di questa amministrazione è quello di mettere a bando al più presto la gestione dei locali, possibilmente entro l’estate, per poter dare risposte concrete ai cittadini, in particolare a quelli più giovani, esigenza che a parole mi era sembrata condivisa anche dal Consigliere Silvestro”.
M.G.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.