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CIRIÈ. Bando Taurus, Silvestro: "Così si rischia l'agonia"

CIRIÈ. Bando Taurus, Silvestro: "Così si rischia l'agonia"

Franco Silvestro, consigliere del Movimento 5 Stelle di Ciriè

Alla terza Commissione Consiliare sul futuro del Taurus, il centro di aggregazione giovanile di Ciriè2000, siamo già in dirittura d’arrivo. L’Amministrazione comunale ha presentato le nuove linee guida per il bando, la Commissione ne sta limando i dettagli. Non ci sarà nessuna “manifestazione d’interesse”, per velocizzare le tempistiche e cercare di assegnare i locali prima dell’estate. Pare che tutte le forze politiche siano d’accordo, certo  ognuna con le proprie sfumature. Ma c’è una voce che si leva decisamente fuori dal coro. È quella di Franco Silvestro, consigliere del Movimento 5 Stelle. “Stanno facendo un bando di assegnazione quasi sovrapponibile al precedente, anzi per certi aspetti ancora più rigoroso - punta il dito il grillino -. Si prevede che si inseriscano nei locali anche lo sportello dell’Informagiovani, alcune aule studio e spazi per il dopo-scuola. Tutto a carico del gestore. Ma come si fa?”. Secondo Silvestro, insomma, il rischio è che il nuovo gestore incontri le stesse difficoltà del precedente. Difficoltà che hanno portato alla rescissione della convenzione e allo stato attuale di inutilizzo e degrado del Taurus. “Si continua ad andare avanti in questa direzione rifiutandosi di prendere atto che c’è una storia che dice che un sistema di questo tipo non ha funzionato e non funziona - rimarca -.  Non devi stupirti se pretendi il mondo e poi le cose non funzionano”.  A maggior ragione affibiando al privato compiti legati al sociale. “Non c’è nessuna operazione con le stesse modalità del Taurus che funziona senza apporti di sponsor privati o pubblici - spiega Silvestro -.  Inoltre chi vince il bando dovrà anche occuparsi di investimenti per migliaia e migliaia di euro. Il rischio è che si faccia la fine che ha fatto la precedente gestione, in agonia.  Oppure che, per rimanere in piedi, gli aspetti sociali vengano via via compressi”.  Per i 5 Stelle si tratta quindi di un’operazione da ripensare a monte. “Non puoi pensare che si possano fare politiche giovanili a costo zero, il Movimento 5 Stelle non può condividere questa posizione - prosegue -. Penso siano necessarie riflessioni di fondo che sono mancate in questa fase. Economicamente con un bando di questo tipo la gestione non sta in piedi, non puoi scaricare su un privato la funzione sociale senza dare contributi economici. Non possiamo poi stupirci se non funziona. Il Movimento 5 Stelle non vuole la responsabilità politica di questa operazione”.

Secondo i grillini il bando non è la soluzione idonea per dare   un futuro al Taurus. “Il Comune - conclude - deve rendere idonea la struttura con gli opportuni investimenti, poi può affidarsi ad una gestione cooperativistica con le associazioni. Dopodiché se funziona e se un imprenditore vuole usarla per fare serate allora ben venga, l’affittiamo a prezzi di mercato e andiamo a impattare sulle spese”.

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