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CIRIÈ. Caos rifiuti, il PD: "Devietti come la Raggi"

CIRIÈ. Caos rifiuti, il PD: "Devietti come la Raggi"

Caos rifiuti a Ciriè

La Ciriè di Loredana Devietti come la Roma di Virginia Raggi. È la provocazione del Partito Democratico che punta il dito contro l’Amministrazione comunale per i notevoli disagi verificatisi in seguito al passaggio della raccolta dei rifiuti indifferenziati da settimanale a quindicinale, avvenuto l’1 gennaio dell’anno nuovo. Il 2019 sarà infatti l’anno propedeutico al passaggio alla “tariffazione puntuale” su cui il consorzio Cisa sta investendo per aumentare i livelli di differenziata.  Di che si tratta ormai l’abbiamo capito. Il nuovo sistema prevede una rilevazione del numero di svuotamenti del cassonetto grigio per ogni singola utenza e, di conseguenza, l’applicazione della tariffa in modo proporzionale alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta. Insomma più si differenzia e più si risparmia. E fin qui tutto bene. Anche perché la “tariffazione puntuale” sta dando grandi successi lì dove è già stata avviata.  Il Pd polemizza però sul fatto che sia “mancata completamente l’informazione alla cittadinanza proprio da parte di una giunta che ha sempre detto di avere nel confronto con i cittadini uno dei suoi punti cardine. È impensabile affidarsi alle sole informazioni contenute nel calendario dei passaggi che viene annualmente inserito nelle buche - puntano il dito - quella è una comunicazione tecnica, ma il cambiamento introdotto meritava da parte degli Amministratori un’attenzione ben diversa. La giunta ha infatti annunciato con enfasi una riduzione della tariffa per l’anno in corso, dimenticando di spiegare che ci sarebbe stata anche una riduzione dei passaggi”.  Secondo i dem, l’Amministrazione avrebbe dovuto occuparsi di un’informazione capillare per evitare di ritrovarsi con bidoni strapieni e sacchi sparsi qua e là. E avrebbe potuto farlo con i soldi incassati lo scorso anno dalla Tari. “Il Comune ha incassato più di quanto è costato il servizio, grazie per altro all’attività di riorganizzazione del servizio tributi realizzato dalla precedente amministrazione comunale e dall’Unione dei Comuni a partire dal 2016 - prosegue il Partito Democratico -. Perché queste risorse non sono state, almeno in parte, destinate ad attività di informazione al servizio dei cittadini e di sostegno alla raccolta differenziata?”. Senza dimenticare che Cirié ha una delle più basse percentuali di raccolta differenziata fra i 38 Comuni del Consorzio Cisa. Il Pd propone di utilizzare i maggiori incassi Tari per una campagna di informazione e per riprendere, almeno per le utenze più grandi, la raccolta settimanale dell’indifferenziato  - concludono i dem -. Siamo ben consapevoli dell’importanza di aumentare la raccolta differenziata e le sue fondamentali ricadute sull’ambiente Quindi occorre investire alcune risorse disponibili per sensibilizzare sull’importanza di migliorare le percentuali di raccolta differenziata e far comprendere il meccanismo di raccolta introdotto. Ci auguriamo che questa proposta molto concreta venga accolta e che si possa finalmente fare la giusta e adeguata comunicazione, per i cittadini e per l’ambiente”.
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