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03 Ottobre 2022 - 16:18
Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti introdotto dal Covevar dal 1° settembre scorso e affidato all’Asm di Vercelli (gruppo Iren) non funziona: i sindaci di tutti i paesi ricevono lamentele dagli utenti (e le girano al Covevar), alcuni hanno organizzato assemblee per discuterne con i responsabili dell’azienda. Incontri molto partecipati e “caldi” si sono svolti nei giorni scorsi a Santhià, a Trino e a Livorno Ferraris, mercoledì 5 ne è in programma uno a Cigliano.
Uno dei cambiamenti che hanno creato malcontento è la raccolta dell’indifferenziato soltanto ogni due settimane: la gente - soprattutto chi non ha cortile o giardino - non lo vuol tenere in casa per tutto questo tempo. Nelle cascine e case sparse, inoltre, gli addetti alla raccolta passano soltanto una volta al mese, ma in molti casi non sono ancora state consegnate le compostiere per l’organico. Nei centri abitati qualche furbetto, per non tenerli in casa, va a depositare i rifiuti nei contenitori dei condomini (ci sono già stati litigi), e pressoché ovunque si moltiplicano le segnalazioni di mancati passaggi anche se previsti dal calendario. Talvolta i bidoni vengono “lanciati” dagli operatori (e si sfasciano, e per sostituirli ci vogliono settimane), in alcuni paesi si è vista gente che rincorreva i furgoni per far portar via i sacchi “dimenticati”. Se poi si prova a telefonare al numero verde del Covevar, l’attesa è di almeno mezz’ora (sempre che poi qualcuno risponda). I sindaci hanno predisposto un modulo da compilare e inviare per segnalare i disservizi, ma il malcontento non si placa.
Qualcuno sta già facendo marcia indietro: ad Alice Castello il sindaco ha promesso che «d’ora in poi la raccolta sarà uguale per tutti (centro abitato e case sparse, per equità e per evitare confusione», mentre a Borgo d’Ale «viste le molteplici incomprensioni e disagi si sta convenendo di ripristinare il precedente metodo di raccolta»: da quando è entrata in servizio Asm, infatti, c’è chi per non tenersi i rifiuti in casa per tanto tempo va a gettarli nei boschi.
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