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13 Maggio 2022 - 15:10
L’assessore Giuseppe Iaccheo
CIGLIANO. Il Consiglio comunale ha approvato, dopo un’accesa discussione, uno stanziamento di 247 mila euro che coprirà due interventi. Uno di poco conto (la sostituzione dei canestri nel palazzetto dello sport “Gerardi”, necessari alla locale squadra di basket per disputare le partite del campionato di Serie D), uno ben più corposo: la creazione di un nuovo parco giochi per i bambini, che sorgerà nell’area “Parcolandia”, in via Moncrivello.
Gli interventi, illustrati in aula dal vicesindaco con delega ai lavori pubblici Giuseppe Iaccheo, sono finanziati con l’avanzo d’amministrazione dell’anno scorso (circa 6,4 milioni di euro, di cui 2,6 per investimenti).
Alti lai si sono levati dai banchi dell’opposizione, che è contraria allo spostamento del parco giochi (quello attuale è chiuso da quasi tre anni) da un’area recintata e dotata di servizi igienici a una attualmente utilizzata per altri scopi, e che soprattutto depreca la distruzione di “Parcolandia”.
Resta inoltre l’incertezza su un finanziamento chiesto nel 2021 alla Regione dall’Amministrazione ciglianese per realizzare un’area fitness accanto a “Parcolandia”: non è chiaro se, a questo punto, verrà erogato o no.
«Il nuovo parco giochi sarà costruito al posto di “Parcolandia” e costerà circa duecento mila euro ed è una cosa vergognosa». Con queste parole la consigliera di minoranza Bruna Filippi commenta la decisione dell’Amministrazione Marchetti di spostare il parco giochi all’interno dell’area progettata dal Consiglio Comunale dei Ragazzi e realizzata nel 2008. Per Filippi la decisione è sbagliata sia sotto il profilo pratico che morale: «Sulla pista di roller di “Parcolandia” ci vanno tutti, dagli adulti con i roller ai bimbi con le biciclettine e i pattini. Marchetti vorrebbe distruggerlo per farne un parco giochi, installando giostre che dal 2020 sono parcheggiate nei locali del centro sportivo. Ma non sarebbe bastato riqualificare il parco giochi, ormai chiuso da due anni? “Parcolandia” è stato costruito seguendo totalmente le indicazioni e i desideri dei ragazzi. Distruggerlo sarebbe una cosa vergognosa». Inoltre, secondo Filippi il Comune rischierebbe di perdere un importante contributo regionale: «L’unica cosa positiva che questa Amministrazione ha fatto, è stata la presentazione di un progetto “sport e salute” alla Regione, grazie all’allora assessore Alessandra Como. Il progetto è stato inizialmente scartato per poi essere ripescato e beneficiato di un contributo. Il progetto prevedeva l’installazione di percorsi di fitness sul territorio all’interno di Parcolandia. Percorsi ai quali si potevano implementare nuove panchine, in quanto quelle in cemento sono state distrutte dai vandali qualche anno fa. Ora quel progetto rischia di non vedere mai la luce». Per Filippi la posizione dell’(ormai ex) parco giochi di via Venturino è ancora la migliore per lo svago dei bambini, in quanto rispetta i canoni di sicurezza ed è attrezzato per le esigenze dei bambini: «L’ho detto anche in Consiglio: i bambini hanno bisogno di avere i servizi igienici vicino; Vicino al parco giochi ora chiuso, ci sono. Inoltre quell’area è debitamente recintata e in un contesto non pericoloso. Ma no, questa Amministrazione preferisce spendere tempo e soldi per andare a distruggere quel poco di bello che è rimasto a Cigliano».
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