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12 Gennaio 2022 - 18:59
L’assessore Stefania Crittino e il sindaco Diego Marchetti
CIGLIANO. Il Comune ha aumentato le tariffe del campo da calcetto per mantenere i costi di sanificazione dell’impianto. A spiegarlo è l’assessore Stefania Crittino, dopo le polemiche scatenate dal capogruppo di minoranza Bruna Filippi, in merito all’aumento delle tariffe per il campetto di calcio a 5: «Filippi parla di un aumento delle tariffe del 40 per cento. Non è proprio così. Il costo è aumentato di 5 euro ogni ora, passando da 25 a 30 per le ore diurne, mentre in orario serale è passato da 30 a 35 euro. I prezzi sono in linea con le altre strutture, e in alcuni casi anche più bassi» commenta Crittino. L’Amministrazione ha però deciso di differenziare l’affitto del campo dall’utilizzo degli spogliatoi, per i quali verrà applicato un costo ulteriore di 5 euro. «Questa decisione è stata presa per aiutare i futuri gestori del Palazzetto dello sport. Da quando è iniziata l’emergenza Covid, le regole e i costi per le sanificazioni sono aumentati. Gli spogliatoi di un centro sportivo sono locali che necessitano di attenzioni particolari per l’eliminazione di virus e batteri, e hanno un costo non indifferente, soprattutto in base alla frequenza di utilizzo. Il costo per la fruizione degli spogliatoi servirà quindi per sostenerne le spese di sanificazione». Crittino specifica inoltre che gli aumenti riguardano solamente l’utilizzo del campo da calcetto per i privati: «Per le associazioni, sia del paese che esterne, il campo di calcio a 5 e tutte le altre strutture del Palazzetto dello sport continueranno a costare 2 euro all’ora. Teniamo a incentivare la pratica delle discipline sportive e non vogliamo in alcun modo penalizzare le società, per le quali non cambierà nulla.
Quanto alle critiche della minoranza sui tempi decisi per l’aumento delle tariffe del campetto, Crittino risponde: «Filippi dice che in un momento delicato come questo non avremmo dovuto aumentare i costi, e che le casse del Comune sono sufficientemente piene da consentirci di mantenere i prezzi invariati. Non è proprio così; un conto sono i soldi a disposizione del Comune, altre sono invece le spese correnti. L’anno scorso in termini di contributi abbiamo elargito molto, e i costi aumentano anche per noi. Senza qualche aumento, le spese annuali del Comune supererebbero le entrate».
«Tengo inoltre a precisare - aggiunge l’assessore - che, nonostante il Centro sportivo attualmente non abbia un gestore, le attività delle associazioni non sono a rischio. Abbiamo attivato il servizio di portierato per aprire e chiudere i locali, oltre al servizio di pulizie per garantire il regolare svolgimento degli allenamenti e di tutte le attività delle associazioni».
Come affermato dall’assessore, il Centro sportivo attualmente non ha un gestore, dopo la rinuncia di Marco Calandra e Giovanni Altamura lo scorso 31 dicembre. Nonostante l’aumento dei costi già annunciato, il campo da calcetto non sarà utilizzabile fino all’assegnazione di un nuovo bando per la gestione delle strutture. «I nostri uffici - conclude Crittino - stanno lavorando per il nuovo bando. Il Comune non ha le possibilità di gestire in autonomia il Centro sportivo. Non abbiamo ancora una data, ma cercheremo di affidarne la gestione nel più breve tempo possibile».
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