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03 Dicembre 2021 - 10:12
Uno degli ingressi dell’Istituto “Don Evasio Ferraris”
Le lamentele sono confermate anche da Bruna Filippi, capogruppo di “Tradizione e futuro per Cigliano”: «Sono arrivate anche a noi lamentele in tal senso. Effettivamente il cibo somministrato ai bambini è di qualità scadente. Abbiamo chiesto di vedere il bando per l’assegnazione del servizio mensa, per renderci conto di quali verifiche sulla qualità siano richieste e quali effettivamente vengano svolte. La burocrazia però ci costringe a presentare una richiesta scritta, cosa che abbiamo fatto, e il Comune ha tempo un mese per fornire risposte».
Nel frattempo molti genitori hanno deciso di risolvere il problema a monte, facendo mangiare i figli a casa.
Interpellato sulla questione, il sindaco Diego Marchetti non ha fornito spiegazioni, come affermato dalla stessa Filippi. «Il sindaco ai genitori ha detto di non saperne nulla. I genitori sono molto arrabbiati, e lui non sta facendo niente per tranquillizzarli e non prende provvedimenti. E’ sempre il solito arrogante che demanda ad altre persone le cose che dovrebbe controllare lui stesso», conclude la capogruppo di minoranza.
Anche l’istituto “Don Evasio Ferraris”, contattato più volte dai genitori, non ha fornito alcuna risposta in merito alla qualità del servizio di refezione scolastica.
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