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02 Aprile 2021 - 19:10
scuola ciglianoSull’annosa questione della scuola d’infanzia ciglianese interviene anche il consigliere di minoranza Roberto Bobba. Siamo ormai giunti al mese di aprile - dichiara - e dei lavori di ristrutturazione ed adeguamento dell’Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris” non si è ancora visto nulla. Considerando che il sindaco, tempo addietro, aveva promesso la conclusione dei medesimi per la fine del corrente mese sarà ciò possibile o, al contrario, sarà stato solo uno dei soliti spot politici a cui ci ha abituato negli ultimi due anni? Ad oggi, io non sono in grado di dare una risposta certa in merito, in quanto, sul piano pubblico-formale, gli ultimi documenti rinvenibili, alla data odierna, sono gli avvisi di aggiudicazione della procedura negoziata per i lotti 3 e 4, entrambi datati 27 marzo 2021. Al momento mi sento di sottolineare che si tratta di uno spreco enorme di risorse pubbliche determinato dall’irragionevole scelta di incorporare la scuola dell’infanzia nell’edificio che ospita la scuola primaria e secondaria, anziché mettere mano ai lavori necessari per la “Ortensia Marengo”, chiusa da più di un anno. Solo la totale mancanza di buon senso ha spinto il sindaco e la sua maggioranza a fare questa scelta anziché intervenire sulla stessa “Ortensia Marengo”, con notevole risparmio di tempo e soldi. Se così fosse stato fatto, i bambini da tre a sei anni avrebbero potuto ricevere accoglienza nella loro bella e funzionale scuola dell’infanzia, oltre al fatto che le famiglie ciglianesi si sarebbero evitate viaggi verso i paesi limitrofi con notevoli perdite di tempo.
Nell’istante in cui termineranno i lavori - aggiunge Bobba - ci troveremo di fronte ad una situazione di ammassamento di bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni, con tutti i rischi collegati al diffondersi del Covid-19, con la riduzione (se non la cancellazione) di spazi adeguati per bambini o ragazzi disabili e con problematiche di diversa natura. Insomma un servizio scolastico peggiore in un ambiente inadeguato.
L’unica certezza che possiamo dare ai nostri concittadini è che, grazie a questa politica, un risultato il sindaco lo ha già ottenuto. Infatti, le sezioni della scuola dell’infanzia a Cigliano, per il prossimo anno scolastico, scenderanno da quattro a tre. Così Cigliano perderà una sezione, mentre Santhià ne avrà una in più. Sarà mica che le famiglie ciglianesi, sfiduciate dal confronto tra le promesse elettorali e le attività realizzate concretamente dall’attuale maggioranza, abbiano iniziato ad iscrivere i propri figli nelle scuole di altri paesi?
Quindi, in sintesi: uno spreco colossale di denaro pubblico, un peggioramento del servizio scolastico per i bambini, un danno per le famiglie che si sono dovute e si dovranno probabilmente servire delle scuole di altri Comuni.
Sicuramente ci sentiremo dare risposte rassicuranti sulla realizzazione, nei tempi e nei modi previsti, della ristrutturazione e dell’adeguamento di un’opera tanto importante per Cigliano. Dovremo ancora crederci? A questo punto si può affermare che l’opera di distruzione di cui il sindaco si è fatto vanto, qualche tempo fa, comincia a dare suoi frutti. Complimenti al sindaco e alla sua maggioranza - conclude Bobba - che nel caso di specie hanno tenuto fede alla parola data».
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