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CIGLIANO. L’Amministrazione insiste a voler «adattare» la “Don Evasio Ferraris” quando in 90 giorni si potrebbe rendere agibile la “Ortensia Marengo”

E’ stata una conferenza stampa “casalinga”, quella proposta dalle minoranze di Cigliano lo scorso mercoledì 16 dicembre, alla presenza dei capigruppo di minoranza Flavio Ranalli e Bruna Filippi, coadiuvati dal consigliere di minoranza indipendente Michele Campanella. L’incontro si è infatti svolto presso un’abitazione privata, certamente non per volere dei capigruppo di opposizione. A rendere la scelta del “fai da te” obbligata è stato il diniego del sindaco Diego Marchetti per l’utilizzo della sala consiliare del Municipio. Un colpo basso che ha acuito ancora di più le tensioni tra Giunta e oppositori.

Sulla presa di posizione del sindaco si esprime il consigliere di minoranza Bruna Filippi: «Marchetti ci ha negato l’utilizzo della sala consiliare citando l’articolo 3 del Dpcm di dicembre, a dispetto però degli ultimi due Consigli comunali svoltisi in presenza. Rispettando le distanze e le norme vigenti non ci sarebbero stati problemi».

La conferenza è stata l’occasione per ribadire la completa sfiducia delle minoranze nei confronti dell’attuale Giunta. Tra tutti, l’argomento più caldo è sempre il futuro della scuola materna ciglianese: dopo la chiusura della “Ortensia Marengo” per l’inagibilità dichiarata l’estate scorsa, i piccoli ciglianesi sono ancora senza un luogo in cui andare a imparare. Il piano del Comune di ricavare le aule per la materna al primo piano del plesso scolastico di piazza martiri non convince nei modi e nemmeno nelle tempistiche. Per Ranalli, Filippi e Campanella l’Amministrazione sta sprecando tempo e soldi. Le dichiarazioni dell’ingegnere Giancarlo Furno, autore della relazione che ha portato alla chiusura della “Ortensia Marengo”, sembrano far pendere l’ago della bilancia in favore dei detrattore di Marchetti: «Secondo Furno per rendere la “Marengo” nuovamente agibile sarebbero sufficienti circa 90 giorni di lavori. Sarebbe quindi più che possibile riavere la nostra scuola entro settembre 2021. A fronte di ciò, se l’Amministrazione dovesse perseverare nell’intenzione di insediare la materna nell’Istituto comprensivo “Don Evasio Ferraris”, presenteremo un esposto alla Corte dei conti».

Interpellato sulla questione, il primo cittadino spiega i motivi che l’hanno spinto nella direzione opposta ai desideri delle minoranze: «I tempi di realizzazione del progetto sarebbero molto più lunghi. Tra pratiche burocratiche, progetti e lavori, impiegheremo almeno un anno per ridare la “Ortensia Marengo” ai cittadini. Per questo trasferiremo la materna in piazza Martiri. I lavori di adattamento delle aule termineranno ad aprile 2021».

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