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CICONIO. Nuovo marciapiede per il Cimitero

Ciconio, nuovo marciapiede per il cimitero.

E' solo una delle opere realizzate dall'amministrazione Ferrarese in un 2019 intenso.

Nonostante siano tempi di ristrettezze economiche, i sindaci dei piccoli comuni si rimboccano le maniche per realizzare piccoli grandi progetti per migliorare la vita dei propri concittadini. E non è da meno il sindaco di Ciconio, Fabrizio Ferrarese, da pochi mesi rieletto alla guida del paese.

L’ultima delle opere realizzate riguarda un camminamento di circa 300 metro realizzato lungo via San Giorgio tra il semaforo e il cimitero sul lato sinistro della carreggiata.

“Un bel lavoro, molto atteso in paese - commenta il primo cittadino - reso possibile grazie al contributo da 50mila euro ricevuto nel 2019. Ora raggiungere il Campo Santo dal paese è molto più agevole e sicuro. Oltre alla realizzazione del marciapiede abbiamo anche ampliato la sede stradale di un metro. Ora è davvero un’altra cosa...”.

Tra i lavori realizzati con il contributo del 2019 c’è anche l’illuminazione pubblica lungo la strada Feletto - Agliè e strada della Castegna. “Tutte luci a led con un sistema che permette alle luci di abbassarsi a notte fonda garantendo un ulteriore risparmio energetico nelle ore in cui non passa nessuno, o quasi. Tutto questo , però, mantenendo il limite richiesto per legge”.

Nel passaggio al Led sono stati sostituiti ben 58 punti luce.

Chiusi i progetti per il 2019, si pensa già a quelli per l’anno in corso.

Amplieremo la nostra videosorveglianza - annuncia Ferrarese - attualmente abbiamo 13 telecamere esterne più 3 interne all’edificio comunale. Ne metteremo una decina in più” dichiara il sindaco che, poi commenta: “Lo avevamo detto che le prime 13 più 3 facevano parte solo di un primo step. Ed ora siamo pronti per affrontare una seconda fase. Implementando andremo a coprire tutto il territorio comunale. E ciò non potrà che aumentare la sensazione di sicurezza in paese”.

Tra i lavori messi in cantiere c’è anche l’efficientamento energetico. In progetto, infatti, c’è il rifacimento degli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici. Nello specifico del salone Pluriuso.

“Il comune è già a gas - spiega il sindaco - l’Asilo ha un impianto di riscaldamento elettrico. Resta solo il pluriuso attualmente riscaldato da una vecchia caldaia a gasolio che ora va assolutamente sostituita con qualcosa di più green”.  Poi Ferrarese commenta: “Questi 50mila euro, per i piccoli comuni come il nostro, sono una vera e propria boccata d’ossigeno”.

Per la caldaia del pluriuso verrà utilizzato un ulteriore contributo da 11.500 euro ricevuto dal Comune. per quanto riguarda, invece i 50mila euro del 2020 il Comune sta ancora pianificando gli investimenti da compiere.

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