CHIVASSO. Lunedì 5 settembre, alle ore 8.30, si riunirà a Palazzo Santa Chiara la commissione elettorale per la nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica del 25 settembre prossimo.
Matteo Doria, consigliere di opposizione
A pochi giorni dalla convocazione, però, quello che tiene banco tra i consiglieri comunali della città sono le modalità con cui si dovrà procedere alla nomina.
“Si rispettino le regole!”, tuona Matteo Doria, consigliere comunale di “Amo Chivasso e le sue Frazioni”, membro della stessa commissione. Idem sostengono le consiglieri comunali di Forza Italia, Clara Marta ed Emanuela Tappero. “Il sorteggio tra i chivassesi disoccupati e gli studenti, così come stabilito dall’amministrazione Ciuffreda, incontra il nostro favore. Venga rispettato”, avvisa il consigliere comunale Bruno Prestìa di “Per Chivasso”.
Dunque, se ci sono delle regole, perché tutta questa preoccupazione da parte delle opposizioni?
Semplice. Perché lo scorso agosto è comparso un avviso, sul sito internet del Comune, poi rimbalzato sui canali social dell’amministrazione, con cui si invitavano gli iscritti all’albo degli scrutatori a farsi avanti per manifestare la loro disponibilità per il 25 settembre.
Bruno Prestìa, neo eletto consigliere
Un avviso anomalo, secondo le opposizioni.
Senza dubbio unico rispetto alle passate tornate elettorali.
Perché questa necessità di invitare gli iscritti a farsi avanti?
“Si precisa che la presentazione della manifestazione di disponibilità non comporta necessariamente la successiva nomina”, si legge nel manifesto.
Ma l’eccezionalità dell’avviso ha messo sul chi va là le opposizioni.
In particolare Matteo Doria, che oltre ad essere componente della commissione è anche candidato nel collegio plurinominale alla Camera dei Deputati per “Noi Moderati”.
“E’ tanto tempo che diciamo che il sistema di nomina degli scrutatori, deciso all’epoca dall’amministrazione Ciuffreda, deve essere rivisto - inforca Doria -. Ma ciò deve avvenire coinvolgendo tutte le forze politiche, non con una decisione presa unilateralmente dal sindaco. Si è deciso di pubblicare un avviso per invitare gli iscritti all’albo degli scrutatori a farsi avanti perché alle elezioni comunali ci sono state delle difficoltà ad individuarli? Va bene, però la decisione venga presa in commissione elettorale. Altrimenti, che senso ha la commissione elettorale?”.
“Ad agosto - aggiunge Doria - abbiamo visto spuntare questo manifesto del Comune. Mi sono sorpreso, ho contattato gli uffici e mi è stato risposto che il sindaco aveva dato queste disposizioni. Mi è stato inoltre comunicato, via mail, che nel caso in cui le manifestazioni di disponibilità non fossero state sufficienti a coprire tutti i posti disponibili, avremmo dovuto indicare se continuare ad utilizzare il criterio del sorteggio per metà tra i 18-30enni e per metà tra gli iscritti al centro per l'impiego. Ricordandoci che le liste del centro per l’impiego non sono aggiornate…”.
“Mi aspetto dalla commissione elettorale di lunedì - conclude il consigliere comunale di Amo Chivasso e le sue frazioni - Che ci sia concertazione e non che si arrivi con decisioni già prese scavalcando il nostro ruolo di consiglieri. Sono d’accordo nel voler facilitare il lavoro degli uffici nella composizione dei seggi, ma ciò deve essere fatto con un confronto. Non con una decisione imposta da una sola persona, il sindaco”.
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