CHIVASSO. Ventotto auto con le gomme tagliate - alcune anche con le fiancate rigate - nel parcheggio sotterraneo di via San Carlo. E' l'amarissima scoperta che hanno fatto questa mattina, sabato 23 luglio, i proprietari mentre scendevano a recuperare i mezzi per andare a lavoro, far la spesa o, semplicemente, uscire.
Tra i danneggiati c'era anche chi doveva partire per le vacanze ed ha dovuto ritardare la partenza.
E' questo il risultato dell'ultimo raid vandalico a Chivasso.
E non è nemmeno la prima volta che i residenti della zona che lasciano le auto nel parcheggio sotterraneo si trovano con le gomme tagliate. Certo è che un numero così alto di vetture danneggiate non s'era mai visto.
Sull'accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Chivasso. Purtroppo il parcheggio non è provvisto di telecamere e sarà difficile risalire all'identità degli autori della folle azione.
"Siamo stanchi, stufi, esasperati - racconta uno dei chivassesi che s'è ritrovato l'auto danneggiata -. Non è possibile che ci siano persone che agiscono in questa maniera e continuino a passarsela franca".
Non c’è pace in queste notti d’estate a Chivasso. L'episodio di ieri sera è solo l'ultimo di una lunga serie.
Le scorribande delle baby gang ormai non si contano più: dopo le panchine distrutte in piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa di una decina di giorni fa, dopo un ennesimo regolamento di conti tra giovani in via Torino, martedì sera due minorenni di 15 e 16 anni avevano preso a calci, fino a sfasciarla completamente, una scatola di derivazione elettrica della casa di riposo “Opera Pia Clara”, in via Italia 14. Un'azione che ha lasciato gli anziani ospiti della struttura senza corrente elettrica per circa un'ora.
E’ di giovedì, poi, la protesta di un gruppo di residenti e commercianti di via Roma e di piazza Garibaldi (tra l’altro poco distanti dall’Opera Pia Clara, ndr) alle prese con i continui schiamazzi, le molestie, gli atti vandalici di gruppi di giovani e meno giovani che bivaccano nei pressi della stazione ferroviaria sostando, spesso e volentieri, ubriachi sulle panchine, sulle sedie dei dehors dei locali o sui gradini delle abitazioni.
I cittadini, insomma, chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e un pugno più deciso dall’amministrazione comunale del neo rieletto sindaco Claudio Castello.
Da mesi il tema della sicurezza è sulla scrivania del primo cittadino. E' giunta l'ora di fare qualcosa di concreto.
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