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CHIVASSO. I nostri gemelli di Przemysl accolgono i profughi ucraini

CHIVASSO. I nostri gemelli di Przemysl accolgono i profughi ucraini

La stazione della città polacca trasformata in un centro di soccorso

La guerra in Ucraina non è così distante da noi. Come si può immaginare. Il Fatto Quotidiano mostra, nella sua versione online, in un video come la stazione della città di Przemysl, in Polonia, sia stata trasformata in un centro di soccorso per i profughi in fuga dall’Ucraina. “Viene fornito cibo caldo e assistenza per programmare il viaggio per poter raggiungere familiari e amici”, scrive il Fatto. Przemysl è una città che dista 20 chilometri dal confine con l’Ucraina. E Przemysl è una città gemellata con la nostra Chivasso in occasione della Festa nazionale dell’indipendenza della Polonia celebrata il 19 novembre 2017, è stato sancito il gemellaggio tra le città di Chivasso e di Przemysl dall’allora amministrazione del sindaco Libero Ciuffreda. Il gemellaggio ricorda il legame storico tra la nostra città e il popolo polacco, in particolare gli eventi della prima guerra mondiale, quando migliaia di soldati polacchi, costretti ad essere inquadrati nei ranghi dell’esercito austro-ungarico, furono presi prigionieri degli Italiani per poi essere liberati e alla fine del 1918, mandati alla Mandria di Chivasso. I più provati morirono e riposano presso il cimitero di Mandria e analogamente presso la Città di Przemysl, riposano numerosi soldati italiani, morti nei campi di prigionia durante il primo e il secondo conflitto mondiale. Oggi un’altra storia, ugualmente drammatica.
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