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CHIVASSO. Carnevale, Chiolerio: "Ripartiamo con la presentazione del 6 gennaio"

CHIVASSO. Viviamo in tempi di incertezza. Coi contagi in aumento negli ultimi giorni e la minaccia di nuove chiusure e restrizioni, la speranza di un inverno migliore di quello passato si sta ridimensionando. Con essa anche le aspettative per un'edizione del carnevale il più simile possibile a quelle cui tutti i chivassesi sono abituati da decenni. Ne abbiamo parlato con Davide Chiolerio, presidente della Pro Loco Chivasso "L'Agricola", responsabile dell'organizzazione dello storico Carnevalone di Chivasso, oltre che della festa patronale del Beato Angelo e di molte altre iniziative musicali e culturali. Dopo quasi due anni di pandemia la Città vuole tornare a vivere. Ciò significa anche ripartire dalle tradizioni. Ed il Carnevale è probabilmente la manifestazione più sentita dalla popolazione. Come si sta svolgendo la preparazione dell'edizione 2022? "Il covid è ovviamente una variabile significativa per l'organizzazione di una manifestazione come il nostro Carnevale. Fino a poco fa sembrava tutto fattibile, ora con i contagi in aumento, anche l'incertezza aumenta. Aspettiamo che dopo Natale il governo si esprima sulle linee guida per gli eventi. Al momento c'è grande confusione normativa al riguardo. Si sente addirittura parlare di tamponi per eventi al chiuso. Seguiremo le evoluzioni delle prossime settimane". Il carnevale si apre tradizionalmente il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, con la presentazione dei personaggi al teatrino civico. Come si svolgerà questo momento inaugurale? "Intendiamo far ripartire il nostro carnevale proprio dal 6 gennaio. Ma con alcune novità. La presentazione delle maschere si terrà al teatro dell'oratorio. Si tratta di un luogo più ampio, dove il pubblico potrà sedere distanziato, e al quale verrà richiesto il green pass per l'accesso, tutto nel pieno rispetto delle regole. Inoltre, se le norme lo consentiranno, sarebbe bello e significativo che i personaggi facessero una breve sfilata per il centro, accompagnati magari dalla banda musicale. Questo per presentarsi alla città, come una volta si soleva fare attraverso il saluto dal balcone di Palazzo Santa Chiara". Ma ora parliamo di chi vestirà i panni delle maschere chivassesi nel 2022. Abbà, Tolera e corte saranno gli stessi del 2020? "Esattamente. Purtroppo la corte del 2020 dovette interrompere il proprio percorso prima del Carnevalone e di tutte le visite in programma. Perciò saranno di nuovo Melissa Bertaina e Ugo Novo, rispettivamente Bela Tolera e Abbà, a ricoprire questi ruoli molto importanti per la nostra comunità. Insieme a loro ci saranno gli stessi compagni d'avventura di due anni fa: dame, alfieri e paggetti. Avremo però un nuovo alfiere, Matteo Verga, che ne sostituirà un altro". Il Carnevale di Chivasso ha sempre proposto un ampio ventaglio di eventi ed attività, che animavano tutta la città. C'è già qualche altro appuntamento in programma? "Abbiamo certamente molte idee da proporre alla cittadinanza. Ma con la crisi sanitaria in atto non ci sentiamo ancora di parlare di un vero e proprio programma. Serate musicali e teatrali non mancheranno, come sempre. Si potrebbero organizzare anche eventi all'aperto, non necessariamente sfilate. Ma resta da capire cosa ci sarà permesso fare, anche in accordo col Comune di Chivasso, con cui ci stiamo confrontando. Per gennaio la situazione dovrebbe essere più chiara, permettendoci di poter organizzare la manifestazione al meglio".
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