Luigi Icardi, assessore alla sanità della Regione Piemonte
Secondo i dati della Società Italiana della medicina di emergenza-urgenza, il Piemonte presenta un deficit di circa 250 medici urgentisti rispetto al suo fabbisogno e le borse di studio, finora bandite dalla Regione, per un quinto non sono state assegnate per mancanza di partecipanti. Ad aggravare la situazione vi è poi la necessità di allestire percorsi separati per pazienti Covid e non-Covid. È questo il quadro desolante tracciato dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Chivasso Claudio Moretti in risposta ad una mozione presentata in Consiglio Comunale contro la paventata chiusura delle sale operatorie nel reparto di Chirurgia dell’ospedale civico. Il provvedimento poi venne scongiurato grazie alle interlocuzioni tra il sindaco Claudio Castello e la Direzione Generale dell’Asl To4.
“Al centro della questione dunque vi è la carenza di personale medico e non responsabilità politiche” ha rimarcato l’assessore Moretti che distogliendo lo sguardo dalla sua relazione si è lasciato andare ad un commento che non è passato inascoltato: “anche se devo dire che ogni tanto sparerei fisicamente sull'Assessore regionale alla Sanità, occorre riconoscere che a nessun titolo l’attuale mancanza di urgentisti è attribuibile al dottor Icardi ma piuttosto a carente programmazione a tutti i livelli negli anni precedenti".“Riconoscendo immediatamente il gravissimo errore fatto – ha ammesso il componente della Giunta Comunale - mi sono scusato seduta stante con l'Assemblea e tramite il consigliere regionale Gianluca Gavazza ho provveduto a far arrivare tempestivamente le mie più sentite scuse all'Assessore Luigi Genesio Icardi. Scuse che sono state prontamente accettate. Sono confidente – ha continuato Moretti, che in città è riconosciuto quale medico autorevole ed equilibrato - che chi era presente in Consiglio non abbia riscontrato nel mio argomentare alcun intendimento violento, si trattava obiettivamente di una iperbole retorica a cui molti avranno fatto ricorso nella loro vita. Oltretutto il contesto chiarisce che si stava cercando di dimostrare proprio il buon operato dell'Assessorato Regionale alla Sanità su questo tema. Tuttavia non ho alcuna difficoltà a riconoscere che il linguaggio che usiamo deve essere valutato con estrema attenzione da chi riveste cariche pubbliche, a maggior ragione in Consiglio Comunale, perché può intercettare sensibilità diverse. Non mi resta che scusarmi nuovamente con chi può essersi sentito offeso – ha concluso l’assessore comunale - e garantire la mia prossima massima attenzione”.
Intanto in considerazione del fatto che non sarà semplice integrare gli organici di medici urgentisti, nel medio termine si è ritenuto di coinvolgere i medici specialisti del Dipartimento Medico che potranno garantire in futuro prese in carico precoci dei pazienti che si presentano in Pronto soccorso. Si stanno tenendo numerosi tavoli tecnici al fine di perfezionare questo tipo di organizzazione che sperabilmente porterà ad una soluzione di questo grave problema. In sintesi la Direzione Generale dell'Asl To4 e l’amministrazione comunale di Chivasso hanno percorso tutte le strade possibili per garantire ai cittadini chivassesi e all’hinterland un Dipartimento Emergenza Urgenza e Accettazione, di cui è sede l’ospedale, efficace e sicuro.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.