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CHIVASSO. Multa da record al macellaio che serviva due clienti al tavolo

CHIVASSO. Multa da record al macellaio che serviva due clienti al tavolo

Fiorenzo Guarascio multato dai vigili

Tre mesi di apertura, due visite dei vigili urbani e altrettante multe per un valore complessivo di 4.300 euro. Sembra di essere a “Scherzi a Parte” e invece non c’è nulla da ridere nello “scherzo” che i vigili urbani di via Siccardi hanno fatto, in queste settimane, ad un loro “vicino di casa”.

Fiorenzo Guarascio, commerciante che ha aperto da soli tre mesi la “Macelleria Fiorenzo” in via Siccardi, è stato oggetto di salate ispezioni degli agenti del Comando di Polizia Municipale.

Due i verbali che gli hanno fatto: uno da 300 euro, il primo, l’altro addirittura da 4.000 euro, il secondo. 

Roba da prendere forchettoni, coltelli e grembiule e fare le valigie per traslocare altrove. Magari nella vicina Torino, quartiere San Salvario, dove i locali come il suo fanno tendenza. Mentre a Chivasso...

Ma torniamo a bomba.

La prima multa  da 300 euro,  alla Macelleria Fiorenzo risale al 5 agosto scorso, quando la Polizia Municipale ha contestato al titolare l’occupazione di suolo pubblico: all’epoca, il commerciante aveva posizionato due “vele” pubblicitarie sul marciapiede di fronte all’ingresso della macelleria, ignorando evidentemente che non potesse farlo. I civich non hanno battuto ciglio: 300 euro da pagare e via andare. 

La seconda sanzione, quella la cui entità potrebbe mettere a rischio seriamente il proseguio di qualsiasi attività, è del 28 agosto, sabato di festa in città per il Beato Angelo Carletti. 

Quella sera gli agenti in divisa hanno notato il titolare intento a servire due clienti seduti ai tavolini della “Macelleria”: apriti cielo e corri a multare!

4.000 euro di sanzione! Sì, avete capito bene. 4.000 euro tondi tondi: per un commerciante che ha appena aperto l’attività è una mazzata. 

Il motivo? Il titolare, che non è in possesso della licenza di somministrazione di alimenti e bevande, non poteva servira i clienti al tavolo, ma solo dietro al bancone. Alla faccia della cortesia.  

Per intenderci: “Glielo porto io?”. “Sì, grazie”. Ciapalì: beccato e multato. 

Morale: meglio non essere troppo cortesi.

Oggi Fiorenzo Guarascio non ha intenzione di fare polemiche. Anzi. Ne ha già viste  troppe e come dargli torto.

Di queste brutte esperienze che ha già fatto a Chivasso non ha alcuna voglia di parlare. L’unica battuta che gli scappa è che  visto il momento che stiamo attraversando noi commercianti, avrei preferito mi avessero avvisato almeno una volta prima di farmi le multe”.

Per la sanzione da 4.000 euro, presenterà una memoria difensiva. Il che potrebbe aiutarlo a ridurre l’importo della multa. Ma non a cancellarla.

Il pugno duro usato dai civich nei confronti del commerciante, intanto, sta però suscitando non poco clamore. A Palazzo Santa Chiara c’è chi storce il naso nei confronti di tanta intransigenza da parte dei vigili urbani. E sotto i portici di via Torino ai commercianti la sensazione di continuare ad essere presi di mira, dopo le esternazioni in Consiglio contro la categoria, non la leva proprio nessuno...

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