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CHIVASSO. Un’interessante iniziativa per famiglie e lavoratori

CHIVASSO. Un’interessante iniziativa per famiglie e lavoratori

Franca Bergoglio

La sensibilità verso il risparmio non è mai stata così di rilievo come in questo momento. Tanta crisi, pochi soldi e la necessità di arrivare a fine mese, di mantenersi e di mantenere la propria famiglia. Chiacchierando con Franca Bergoglio, uno dei membri del gruppo “Partite iva Chivasso”, fondato da Vittorio Bevilacqua, abbiamo focalizzato l’attenzione sul risparmio alimentare e di come questo possa aiutare sia chi deve vendere che chi ha necessità di comprare.

Il risparmio del cibo è un tema importantissimo: da una parte ci sono i consumatori sempre più attenti a fare una spesa sostenibile per limitare gli sprechi, dall’altra ci sono gli esercenti e la grande distribuzione che si adeguano alla richiesta di prodotti eco - friendly e con un packaging riciclabile - comincia a spiegare Franca -. Oggi dal mondo della tecnologia arrivano diverse proposte per risparmiare e non sprecare e vi si può accedere tramite svariate piattaforme online oppure tramite app. L’obiettivo è quello di aiutare commercianti, ristoratori e produttori a scambiare, donare o rivendere i propri prodotti avanzati contribuendo alla crescita di una cultura di sostenibilità; ma anche di permettere a chi vuole risparmiare, oppure ne ha assoluta necessità, di mangiare spendendo poco. Anche a Chivasso ci sono alcuni negozianti che hanno cominciato ad aderire a queste iniziative e crediamo sia di utilità pubblica farlo sapere”.

Franca Bergoglio ci spiega inoltre che tra tutte le app, la più famosa, con più di 10 milioni di download, è “Too Good To Go” (letteralmente ‘troppo buono per buttarlo via’) che permette di vendere a prezzi bassissimi prodotti avanzati a fine giornata e che verrebbero buttati: così si evitano gli spechi, chi vende guadagna qualcosina in più e chi vuole può mangiare spendendo poco. Ci sono poi, ad esempio, anche “My Foody”, che lega il consumatore al supermercato più vicino, oppure “Last Minute sotto casa”, una piattaforma tutta torinese che lega ristoratori e produttori con i consumatori e permette di acquistare prodotti in prossima scadenza, oppure quelli invenduti a fine giornata, ad un prezzo veramente vantaggioso. Dal Canada arriverà presto in Europa “Flashfood”, l’app ideata da un gruppo di ragazzi fermamente convinti che lo spreco del cibo debba essere arginato per la salvezza del pianeta: essi propongono non solo la vendita di cibi in scadenza, ma anche il contatto con un network di produttori e contadini che vendono a prezzi low cost la frutta e la verdura ‘brutte’ che andrebbe buttate. L’ idea geniale di quest’app è anche quella di proporre alcune ricette realizzabili facilmente con i prodotti acquistati.

Dopo questa panoramica vorremmo, in particolare, soffermarci su “Too Good To Go”, alla quale aderiscono anche alcune realtà commerciali di Chivasso, e sulla rete dei punti di ritiro “IndaBox” - afferma Franca -. Questi hanno sancito un accordo secondo il quale le Magic Box, così si chiamano le scatole in cui vengono riposti i cibi ‘avanzati’ da consegnare al consumatore, possono essere ritirate non solo presso i fornitori, ma anche presso alcuni punti vendita che hanno aderito all’iniziativa. Uno di essi è, ad esempio, la Tabaccheria Cerato, capitanata da Cristina Cerato, che ha aderito spontaneamente e gratuitamente a questo progetto che prossimamente vedrà la sua concretizzazione. Lodevole l’ iniziativa di Cristina che si renderà disponibile a consegnare le Magic Box al consumatore che vorrà ritirarle direttamente presso il suo negozio di Castelrosso”.

Anche nell’interesse della nostra Chivasso sarebbe bello se più negozianti possibile aderissero a “Too Good To Go” e a “Indabox”. Un modo semplice per non sprecare e aiutarsi reciprocamente.

 

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