Cerca

CHIVASSO. L'ultimo abbraccio a "Nice"

CHIVASSO. L'ultimo abbraccio a "Nice"

La salma di Nice Dessì Gribaldo in Duomo (foto Diego Andrà)

CHIVASSO. L'ultimo abbraccio a "Nice". C’erano i volontari della Croce Rossa, le “sue” crocerossine, i tanti amici delle associazioni storiche della città, dai Lions ai Rotary passando per gli Alpini e le associazioni d’Arma. 

Insomma, c’era tutta Chivasso e non poteva essere altrimenti, ieri pomeriggio, a rendere omaggio ad una delle donne il cui impegno nel volontariato, nel sociale, per gli altri è stato qualcosa di unico, raro, meraviglioso.

Si sono svolti mercoledì pomeriggio in Duomo, officiati dal parroco don Davide Smiderle, i funerali di Fenice  "Nice" Dessì Gribaldo. Aveva 79 anni e il covid l’ha strappata alla vita in meno di due settimane.   

Vedova del noto avvocato Vincenzo Gribaldo, il virus le ha tolto il respiro nella notte tra il 21 e il 22 febbraio, in un letto al quinto piano della terapia intensiva dell’ospedale cittadino. 

Curve di un destino beffardo, crudele: Nice Dessì Gribaldo si è spenta in quello stesso ospedale dove tanti anni fa, come infermiera, aveva conosciuto quello che sarebbe diventato il compagno di una vita, uno dei migliori avvocati del torinese, Vincenzo Gribaldo, venuto a mancare nella primavera del 2005 all’età di 83 anni.

Una persona carismatica e dotata di una bontà davvero fuori dal comune, l’avvocato Gribaldo:  guida di tutti coloro che si avvicinavano all’avvocatura, pretore onorario, era apprezzato anche per il suo impegno nel sociale. 

Per oltre quarant’anni ha ricoperto la carica di presidente onorario del distaccamento della Croce Rossa di Chivasso ed è stato anche presidente dell’ospedale cittadino. 

Il suo impegno, nel sociale, l’ha trasmesso anche alla moglie: Nice Dessì Gribaldo ha fondato nel 1986, per assumerne la guida per trent’anni come ispettrice, il Corpo delle Infermiere Volontarie di Chivasso.  

Ha formato centinaia di infermiere e, durante gli anni della guerra civile in Libano, negli Ottanta, ha prestato più volte la sua opera come volontaria della Croce Rossa al fianco dell’esercito italiano. 

E’ stata anche in missione umanitaria in Mozambico. 

Nice Dessì Gribaldo ha continuato a prestare la sua opera di volontariato fino all’ultimo, non solo per la Croce Rossa. Del quartiere “Borgo Po”, dove ha sempre vissuto, è stata infatti per anni madrina della festa organizzata da Gege Volta e dagli amici del Borgo. 

La salma, prima di raggiungere il Duomo, è stata accompagnata mercoledì per un ultimo commiato nella sede della Croce Rossa di via Gerbido, dove il presidente Borsano, infermieri ed infermiere della Cri le hanno rivolto un ultimo, caloroso, applauso.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori