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CHIVASSO. La scherma italiana riparte e a Chivasso lo fa con Emanuele Vitale

CHIVASSO. La scherma italiana riparte e a Chivasso lo fa con Emanuele Vitale

Emanuele Vitale del Club Scherma Chivasso

Tempo di ripartire per la scherma italiana e i primi a respirare nuovamente l’aria di competizione sono stati i ragazzi delle categorie “Under 14”, pieni di entusiasmo e di voglia di tornare in pedana. A Brescia, domenica 7 febbraio, si è celebrata la seconda edizione dell’“International Fencing Challengeorganizzato dal Club Scherma Brescia e dal fiorettista azzurro olimpico Andrea Cassarà. Questo evento ha visto in pedana i talenti in erba di fioretto e spada. Tutto è stato organizzato nei minimi dettagli, soprattutto per quanto concerne l’assoluto rispetto dei protocolli sanitari e anti-contagio.

Per il Club Scherma Chivasso è stato il giovane Emanuele Vitale, della categoria “Ragazzi”, ad affrontare questo ritorno alle gare dopo più di un anno di assenza delle stesse, dovuto all’emergenza sanitaria.

Una gara dura, che il giovane atleta ha affrontato con il massimo impegno e con un pizzico di emozione, e che lo ha portato a classificarsi al trentatreesimo posto su ottantaquattro atleti iscritti nella sua categoria per la specialità fioretto. Un ottimo risultato, visto il lungo stop agonistico, anche a ragione del fatto che Emanuele si è trovato a duellare con atleti più grandi di un anno, visto l’accorpamento delle categorie “Ragazzi” e “Allievi”, differenza anagrafica molto importante a quella età e per la scherma.

Mi è spiaciuto molto non poter gareggiare per così tanti mesi. Sono sicuro che le prossime gare andranno ancora meglio, anche perché ormai ho rotto il ghiaccio. Mi sono emozionato nel sentire l’Inno d’ Italia, che io canto sempre fino all’ultima strofa... quella che addirittura grido, perché dopo “Siam pronti alla morte l’Italia chiamò” scendo in pedana più carico e pronto a dare battaglia. Voglio ringraziare la mia maestra Giulia Mazzoli e tutti gli istruttori che mi hanno permesso di arrivare preparato a questa gara importantedichiara il giovane fiorettista.

Il Club Scherma Chivasso non si è mai fermato e ha mantenuto l’attività in modalità online per i più piccoli e in presenza per i più grandi, seguendo tutte le regole stabilite dai protocolli federali che hanno previsto la possibilità di continuare in presenza per questo sport, in forza di una disposizione di legge che lo ha definito come uno sport “non di contatto”, permettendo agli atleti che svolgevano attività agonistica la possibilità di proseguire gli allenamenti finalizzati alle gare.

Questo è stato possibile grazie all’impegno di tutti gli associati ed in particolare della maestra Giulia Mazzoli. Con un ferreo rispetto delle regole si sono evitati i contagi, ma soprattutto si è ridato ai ragazzi un senso di quotidianità che avevano perso e di cui assolutamente avevano necessità. “Il risultato è stato vedere i ragazzi allenarsi con il sorriso, con la voglia di imparare e migliorarsi. Famiglie, atleti, istruttori e maestri, hanno fatto e continuano a fare la propria parte, adattandosi alle nuove regole” ci spiega la Mazzoli.

Il Club Scherma Chivasso proprio in settimana rinnoverà le sue cariche interne, sempre con la consapevolezza di continuare nel rispetto delle regole e nel cercare di essere un punto di riferimento per tutti i giovani chivassesi desiderosi di cimentarsi con questo nobile sport… lo sport azzurro “più medagliato delle olimpiadi”.

L’attività sportiva del Club chivassese quindi continua… più forti di prima, più forti di tutto!

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