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CHIVASSO. Da "citofonare Gianna" ai Lucani, la nuova stagione del Pd

CHIVASSO. Da "citofonare Gianna" ai Lucani, la nuova stagione del Pd
Apriamo la sede per lavorare sul territorio, tra la gente, con la gente...”. Sembra uno slogan in politichese ed infatti le parole e la musica sono tutte di Massimo Corcione, segretario cittadino del Partito Democratico, che venerdì sera all’ora dell’aperitivo ha alzato il bicchiere e tagliato il nastro per festeggiare l’apertura della nuova sede del Pd.  Da piazza della Repubblica a via Momo 26. Da citofonare “Gianna Pentenero” - che prima dava il suo contributo alle spese - alla condivisione dei locali con le associazioni “Lucana” e “Adesso Chivasso”. Per dividere luce, acqua, gas. Cambia tutto, quindi.  La differenza è formale, oltre che sostanziale. Ma tant’è: delle due vie, bisognerebbe capire dove sta il giusto.  Di certo, gli elettori l’hanno già deciso: basta con i politici autoreferenziali, chiusi nei loro salotti. E allora ben venga una partita a carte con i lucani, parlando di discarica, migranti, spese per la cultura o, chi lo sa, il nuovo Movicentro. “Apriamo la sede per lavorare sul territorio - ha incalzato Corcione, felice come una pasqua per aver dato seguito a quello che era un impegno del programma con cui s’è presentato alle primarie dello scorso autunno -. Qui non faremo una politica urlata, non ci saranno  slogan nè annunci che non si possono mantenere”. Insomma, una nuova verginità quella che cercano in via Momo i democratici chivassesi. “Con questa sede ci apriamo alle persone - spiega ancora Corcione -. Lavoriamo per avere un Caf qui e, magari, proveremo ad offrire alcuni servizi.  Ad esempio, sarebbe carino portar incontrare una volta al mese uno dei nostri parlamentari. Chissà, vedremo”. Sarà stato l’entusiamo, ma alla fine qualche “annuncio” è scappato pure a Corcione: “Proveremo a riorganizzare la festa dell’Unità, in collaborazione con i democratici di tutto il chivassese, e stiamo lavorando per fare in modo che il circolo di Montanaro del Pd, che è oggi senza segretario dopo le dimissioni di Gozzellino, possa far parte del nostro circolo. Vogliamo essere di più”.
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