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10 Febbraio 2020 - 15:54
Bienca: cronaca di una battaglia. Quella dei tomini. Se a due passi da qui la storia e le tradizioni vogliono che la tirannia venga sconfitta a colpi di arance, nella piccola frazione di Chiaverano una tradizione ormai antica vuole che ci si lanci i tomini. Quintali di tomini. Dal 1984 un gruppo di amici ha dato vita a una battaglia che non è quella delle arance, ma dei tomini, caratteristico formaggio molle locale (ne vengono messi a disposizione più di 15 quintali, di scarto). Il Palio dei tomini quest’anno è stato vinto dalla squadra del Ca’ dal Cuntin (arancio e nero), che è riuscita ad interrompere l’egemonia del Cantun Gani (colori giallo e blu) trionfatrice nelle ultime due edizioni. Il Palio consiste nella sfida finale tra tre squadre, due a piedi e una sul carro, che a turno devono di centrare il canestro posizionato all’interno della bocca di uno spaventoso e storico fauno, un pupazzo issato al centro del campo. Si è disputato domenica durante il carnevale di frazione Bienca dove il protagonista è il tomino, prodotto caseario preparato appositamente per la festa con un agglomerato di formaggio non commestibile. Qui ci si sfida a colpi di formaggio. La caratteristica battaglia giunta alla 36ª edizione è organizzata dalla “Associazione Tominieri Chiaverano”. Una festa che copia la più famosa battaglia delle arance che si combatte a Ivrea durante lo Storico Carnevale. Qui non ci si sporca di arance, ma di formaggio. E non ci si fa male. “Ti bruciano solo un po’ gli occhi per via del caglio” raccontano i protagonisti, ovvero i “tominieri” equiparati ai più famosi aranceri. Ma guai a paragonare le due manifestazioni perchè per i protagonisti della battaglia di Chiaverano, la loro festa è unica. Anche se qui il principio è lo stesso di Ivrea. Ovviamente con numeri ridotti. In un prato in frazione Bienca si sfidano tre squadre: due a piedi e una sul carro da getto. I “tominieri” a piedi sono raggruppati in due compagini: quella che rappresenta il Cantun Gani (colori giallo e blu) e l’altra il Ca’ dal Cuntin (arancio e nero) che si sfidano a colpi di tomini con la squadra che si trova a bordo dell’unico carro da getto chiamato “Al Mulinet” dove i tiratori indossano casacche color bianco e blu. Sul carro non si indossano maschere protettive. La battaglia del tomino nasce nel 1984 da un’idea di un gruppo di amici nel tentativo di emulare Ivrea. Ma a Chiaverano il tomino è da sempre un prodotto tipico, ricetta che fu preparata da alcuni caseifici e veniva celebrato durante la Sagra del Tomino, evento ormai dimenticato da qualche anno.
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