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CHIAVERANO. Pecora morta: ora si teme l’inquinamento

CHIAVERANO. Pecora morta: ora si teme l’inquinamento

Una pecora morta è stata trovata vicino alla falda acquifera dell’acquedotto in frazione Bienca a Chiaverano il 7 ottobre senza alcun segno riconducibile al proprietario.

La paura per la contaminazione dell’acqua è salita alle stelle dato che la carcassa è stata trovata oltre il viadotto in avanzato stato di decomposizione. Adesso le analisi spettano all’istituto zooprofilattico, per accertare quando e come la povera bestiola sia deceduta, dopo il recupero della carcassa dagli addetti del comune e dai vigili del fuoco.

Il problema non finisce: “Brutta giornata per gli animali. Il 7 mattina siamo stati avvisati della presenza di due caprioli morti sulla strada che porta ad Andrate. Sotto il controllo del veterinario dell’ASL è intervenuto il personale comunale per il recupero e lo smaltimento. Poi, nel pomeriggio, abbiamo richiesto l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco di Ivrea per recuperare una pecora morta e abbandonata in una zona inaccessibile.

La pecora era gonfia e in avanzato stato di decomposizione, quindi l’intervento dei Vigili è stato molto difficoltoso. Oltre tutto l’animale era al di sotto di un viadotto in una zona completamente ricoperta di rovi. Il recupero è stato necessario anche perché la pecora era nelle immediate vicinanze dell’acquedotto di Bienca e, quindi, esisteva il rischio di inquinamento delle falde. I Vigili hanno dovuto calarsi con le funi dal viadotto in quanto non c’era altro modo per raggiungere la carcassa maleodorante dell’animale. Un grande ringraziamento va ai Vigili del Fuoco per aver operato in condizioni disagiate ma con grande professionalità”afferma Maurizio Fiorentini, sindaco di Chiaverano.

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