CERES. L'Asl To4, con la collaborazione del Comune, ha aperto il centro vaccinale di Ceres la mattina di sabato 28 maggio col fine di somministrare prima, seconda, terza o quarta dose del vaccino anti-covid19. Quest'ultima solo per over 80 e per gli over 60 con patologie.
Qualche settimana fa avevamo parlato della necessità di riaprire i centri vaccinali più periferici, per permettere a una popolazione anagraficamente anziana come quella delle alte Valli di Lanzo di recarsi in un centro vaccinale per la somministrazione della quarta dose.
E la riapertura del centro di Ceres per la mattinata di sabato ha risposto proprio a questo criterio di diffusione universale e capillare del vaccino, soprattutto per chi si trova in una condizione di fragilità data da malattie pregresse o in corso o dall'età avanzata.
E soprattutto per chi, per le stesse motivazioni, non ha potuto spostarsi da Ceres per scendere a Balangero, il cui hub si era sobbarcato il compito di diffondere la quarta dose tra la popolazione che ne aveva diritto.
"Su questo problema avevamo già cominciato a riflettere - dice il sindaco di Ceres Davide Eboli - e gli abitanti stessi avevano cominciato a sollevare la necessità di riaprire il centro vaccinale". L'amministrazione non è stata a guardare e si è subito attivata.
"Abbiamo così dialogato con l'Asl e, dopo un po', ci è stato dato l'ok. Prima di sabato, a rimanere senza vaccino erano circa cento persone, e quindi con una giornata li si sarebbe potuti vaccinare tutti. Siamo così andati incontro alle loro esigenze e abbiamo riaperto il centro" continua Eboli.
Sabato mattina sono state somministrate, in tutto, 55 dosi. Rimangono ancora pochissime persone che, probabilmente per scelta o per ritardi con le prenotazioni, devono ancora vaccinarsi. Non abbastanza da far rientrare nei pieni dell'Asl una seconda giornata di riapertura. Almeno per ora.
"Ma se in futuro ci fosse nuovamente bisogno noi rinnoveremo la disponibilità a riaprire" dice senza esitare il primo cittadino. "Vorrei ringraziare di nuovo - conclude - tutto il personale, così come anche la Protezione Civile".
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