Cerca

CASTIGLIONE. Parte “Spesa sospesa” per aiutare i profughi ucraini

La guerra in Ucraina purtroppo continua, dopo più di 45 giorni, con lutti, distruzioni, e profughi in grande numero. “Per rispondere alle pressanti necessità di aiuto alle popolazioni coinvolte, - commenta l’Amministrazione Comunale - anche sul nostro territorio abbiamo avuto una prima campagna di raccolta di generi alimentari, di beni di prima necessità e farmaci per l’emergenza ucraina, promossa dall’amministrazione, in collaborazione con organi di volontariato come il sermig, e con il positivo sostegno ed aiuto delle associazioni locali. La campagna è stata per ora interrotta”. Ma non è tutto.  Nel frattempo, infatti, è partita un’altra iniziativa per provare a dare una mano. “Si è d’altra parte attivata, - proseguono dal Comune - con la partecipazione di alcune attività commerciali, la possibilità di “spesa sospesa”: nelle attività commerciali aderenti, sarà possibile acquistare e lasciare materiale di prima necessità, che verrà raccolto dalle associazioni di volontariato locale per poi essere spedito per far fronte all’emergenza”. Le attività che hanno scelto di aderire al progetto sono le seguenti: Artecnica, Borello Supermercati, Cartolibreria Mg, Lloyds Farmacia Borca, Mulino Morej, ortofrutta Scursatone, panetteria La Spiga, Proshop, tabaccheria Baratella Paola.  Le piccole comunità, dunque, continuano a muoversi per provare ad aiutare chi scappa dalla guerra. Non solo i Comuni o le amministrazioni pubbliche ma anche i privati sono pronti a mettersi a disposizione.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori