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RALLY. Tutta Castiglione Torinese fa il tifo alla Dakar per Edouard Boulanger

RALLY. Tutta Castiglione Torinese fa il tifo alla Dakar per Edouard Boulanger
A Castiglione Torinese, questi sono giorni speciali. Edouard Boulanger, ingegnere francese e castiglionese adottivo con una grande passione per i motori e il triathlon, sta prendendo parte nelle vesti di co-pilota con l’X-Raid Mini JCW Team al prestigioso Dakar Rally (ex Parigi-Dakar), insieme al connazionale Stephane Peterhansel, nella sezione auto. Una fantastica avventura per “Dudd”, che sino a qualche anno fa, prima di trasferirsi in Svizzera, ha abitato proprio a Castiglione Torinese, località in cui ancora ha una casa e ogni tanto fa ritorno, facendosi ben volere da tutti! La Dakar è uno dei rally di automobilismo e motociclismo più famosi al mondo, che prevedeva fino al 2007 la tappa finale nella capitale del Senegal, in Africa occidentale. È nota anche come "Parigi-Dakar" in quanto nelle prime edizioni (dal 1979 al 1991 e ancora nel 1993, 1994, 1998, 2000 e 2001) il percorso iniziava appunto dalla capitale francese per terminare in quella del Senegal. In seguito, mentre l'arrivo si è mantenuto quasi sempre a Dakar, la sede di partenza ha subito diversi spostamenti dal 1995. La gara, dopo un prologo in Europa, attraversava diversi paesi africani e il deserto del Sahara fino ad arrivare a Dakar. Dopo l'annullamento dell'edizione 2008, proprio quando la gara era pronta a partire, per le serie minacce di attentati terroristici, dal 2009 la corsa ha spostato il suo percorso in Sudamerica, mantenendo comunque la denominazione di Dakar. L'edizione 2019 è stata la prima a svolgersi in un'unica nazione, il Perù. In più fu anche l'ultima a svolgersi in America Latina: dal 2020 infatti la gara si svolge in Arabia Saudita e l’edizione 2021, la quarantatreesima di quella che è considerata dagli addetti ai lavori la gara più difficile al mondo, non fa eccezione e si tiene dal 3 al 15 gennaio con partenza e arrivo a Jeddah. Parteciparvi insieme a “Monsieur Dakar” Peterhansel, soprannominato così per aver vinto in carriera ben 13 edizioni della Dakar (6 in moto e 7 in auto) ed essere il pilota che ha vinto il maggior numero di tappe, 80 (47 in auto e 33 in moto), è sinonimo di successo: dopo il successo a settembre in Polonia nel secondo appuntamento della Coppa del Mondo Baja 2020, d’obbligo puntare alla vittoria finale o comunque ad un piazzamento sul podio anche alla Dakar e le prime tappe hanno confermato le previsioni della vigilia, con il duo Stephane Peterhansel-Edouard Boulanger primi nella classifica provvisoria delle auto davanti agli spagnoli Carlos Sainz e Lucas Cruz. “La distanza tra i tuoi sogni e la realtà è chiamata azione”: è questo il motto di Edouard Boulanger, che nel 2020 ha affiancato Peterhansel come navigatore, prendendo il posto di Andrea Meyer, la moglie del pilota transalpino.  Il successo ottenuto nella categoria moto alla Dakar Challenge del 2011 è sinora il risultato migliore di Edouard, molto apprezzato e stimato nell’ambiente della Dakar per essere stato il primo ad introdurre la figura del Map-Man. Con il passare degli anni è diventato fondamentale integrare le note con le informazioni ricavate da Google Maps, ricostruendo la tappa del giorno successivo e ricreando così, nota per nota, il percorso. “Dudd” è stato un precursore in questo campo e chissà che nel 2021 non raccolga i frutti di quanto seminato in tutti questi anni con passione e meticolosità, entrando a piedi pari nella storia accanto a chi, come Peterhansel, pagine indelebili le ha già scritte
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