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05 Ottobre 2021 - 18:18
Foto di gruppo per gli autori e gli organizzatori dell’evento “Le voci del racconto”
CASTELLAMONTE. E’ stato l’ex Caricatore Ferroviario di Castellamonte ad ospitare, sabato 25 settembre, la terza edizione di “Le voci del racconto”, la rassegna letteraria a tema organizzata dall’Associazione Culturale “Due Fiumi”, dalla Libreria “Colibrì” di Cuorgnè e dall’ “Editrice-Tipografia Baima, Ronchietti & C”. Argomento di quest’anno: “Centocinquanta sfumature di paura”.
Caratteristica del concorso è la doppia selezione cui le opere sono sottoposte. La prima è effettuata da una giuria tradizionale: le 30 giudicate migliori vengono raccolte in un’antologia e presentate nel corso di una manifestazione pubblica. Ciascuno di questi racconti – letto a scelta dall’autore o da un interprete – viene quindi sottoposto al giudizio del pubblico, che in base ai punteggi assegnati decreterà il vincitore.
La rassegna ha cadenza biennale e la seconda edizione si era tenuta nel 2019 a Cuorgnè nell’ex-Chiesa della Trinità. Altri tempi… In epoca di pandemia, si è cercata una sede più ampia ,dove fosse agevole garantire il distanziamento, ed è stata trovata nell’ex-Caricatore, che il Comune di Castellamonte ha concesso offrendo il proprio patrocinio.
Il rispetto delle norme anti-Covid è stata una priorità per gli organizzatori, che commentano: “La struttura, grande e aperta, ci ha consentito una serena gestione del distanziamento fisico e della prevenzione antipandemica. Il pubblico numeroso che ha partecipato all’evento ha seguito la manifestazione, e in particolare le letture, con grande l’interesse e curiosità rispetto ai racconti. Possiamo dire… senza averne paura!”.
Il tema proposto aveva suscitato un notevole interesse, visto che ben130 autori avevano inviato le loro opere per un totale di oltre 200 racconti. Si tratta di uomini e donne in numero sostanzialmente uguale, appartenenti alle età più differenti, dai 20 ai 90 anni ma con una leggera prevalenza della fascia fra i 55 ed i 75 anni. Più di un terzo proveniva dal Piemonte ma erano rappresentate quasi tutte le regioni (ben 17).
A leggere le opere, come nelle edizione precedenti, è stato Luca Occelli.
E’ risultata vincitrice Margherita Ciociano di Milano, con il racconto “Una paura più grande di me”; 2° classificata Rosella Soranzo di Duino Aurisina (TS) con “Io sono Carlo”; 3° Corrado Emanuele Trione di Feletto con “Il termine”. Tra i finalisti Andrea Ferro di Montanaro, unico selezionato per la Sezione Giovani.
L’antologia “Centocinquanta sfumature di paura”, edita ovviamente dalla “Baima, Ronchietti & C.”, può essere acquistata direttamente presso l’editore oppure nelle librerie, a cominciare dalla “Colibrì”.
C’è grande soddisfazione negli organizzatori per “essere riusciti a riconnettere in presenza un buon numero di persone amanti della scrittura e della lettura. Ma il merito effettivo della bella giornata è delle Autrici e degli Autori che hanno letto i loro racconti, e di Luca Occelli, l’ormai tradizionale interprete di quelli a lui affidati dall’Autrice o Autore. Nell’attesa (auspicio?) di ritrovarci tra un paio di anni noi insistiamo imperterriti nell’incitarvi a continuare a raccontare. Serve per conoscerci, riconoscerci, ricordarci”.
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