Prosegue il percorso verso la prossima tornata elettorale che porterà i cittadini al voto il 12 giugno.
Nelle ultime ore il Movimento 5 Stelle ha ufficializzato quanto era già scontato: la lista dei grillini non sarà presente alle elezioni.
“In seguito alla diffusione di notizie fuorvianti su testate giornalistiche locali - si legge in una nota a firma di esponenti del M5S Piemonte - come parlamentari e consiglieri regionali piemontesi del Movimento 5 Stelle vogliamo affermare con fermezza che non ci saranno liste o candidature riconducibili al Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali di Caselle Torinese. Nessuno può pertanto vantare l’appoggio del Movimento, né appropriarsi del simbolo. In caso contrario non esiteremo a rivolgerci alle autorità competenti”.
Il riferimento è alle tante polemiche che si sono susseguite nelle ultime settimane dopo l’adesione dei consiglieri uscenti del Movimento 5 Stelle (RobertoGiampietro e AndreaDolfi) al progetto civico di Andrea Fontana, Insieme per Caselle Futura.
Proprio Andrea Fontana è uno dei 3 candidati a Sindaco che hanno già ufficializzato la discesa in campo con tanto di simbolo.
È al terzo mandato in Consiglio Comunale, sempre all’opposizione, una carriera politica lunga 15 anni.
Fontana, a lungo vicino al centrodestra, aveva già provato a conquistare lo scranno più alto del Municipio nel 2012 quando si candidò con il Popolo della Libertà.
5 anni fa, poi, appoggiò la candidatura del leghista Alessandro Favero.
Ora, invece, ha scelto di intraprendere la strada civica.
Poi c’è Endrio Milano, 57 anni, casellese da tantissimi anni, da quando, a venti anni, venne qui con sua moglie. Lui è stato il primo candidato Sindaco a scendere in campo, nell’estate del 2021, con il “Progetto Caselle 2027 – Lista Civica Progressista”. Racconta di una città ferma, immobile, con dei vuoti urbani da riempire e dei colpevoli precisi: Marsaglia e i suoi “amici” (alias Baracco e tutta l’attuale amminsitrazione.
L’ultimo a scendere in campo è stato il candidato del Partito Democratico, Paolo Gremo.
Già assessore dal 2002 al 2007 (con Marsaglia) e poi in giunta nelle ultime due amministrazioni Baracco prima come assessore e infine come vicesindaco.
Toccherà a lui, dunque, raccogliere l’eredità del Sindaco uscente, LucaBaracco.
Resta ancora in dubbio la candidatura dell’ex Sindaco Giuseppe Marsaglia che dopo aver rotto con il Partito Democratico sta lavorando ad una lista civica in grado di attrarre consensi da destra, sinistra, sopra e sotto con l’aiuto di ex amministratori e pezzi dell’attuale giunta uscente.
Il nodo, in ogni caso, dovrà essere sciolto entro il 14 maggio quando scadranno i termini per la presentazioni delle liste che sosterranno i candidati a Sindaco.
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