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CASCINETTE. Elezioni, una poltrona per tre: in corsa Guarino, Menaldino e Negrisolo

Corsa a tre per la candidatura a sindaco.

Una grossa novità per Cascinette che, nel 2015 si era ritrovata a poter votare solo una lista, quella di Piero Osenga che si presentava per il terzo mandato.

In questi ultimi 5 anni la compagine storica guidata dal veterano della politica cascinettese, ha iniziato a scricchiolare. Le correnti interne sono sfociate in ben tre liste, una in continuità con l’attuale amministrazione e due di rinnovamento.

A cercare di raccogliere l’eredità di voti di Osenga sarà Davide Guarino, suo delfino. In squadra con lui ci saranno anche l’assessore uscente Corrado Elena (che qualche mese fa ha lasciato nelle mani di Guarino le sue deleghe), la consigliera Sabrina Rizzo e lo stesso sindaco uscente Piero Osenga.

Dispiace per come siano andate le cose - commenta Guarino -. A novembre Negrisolo e Menaldino hanno comunicato la loro scelta di correre da soli, senza alcun confronto. Hanno deciso e basta. Peccato, dopo tanti anni...”

Marco Menaldino, 59 anni, impiegato in Confagricoltura, è un veterano della politica locale: “La mia prima candidatura - racconta - risale al 1990 con l’allora sindaco Gennaro Stendardo. Poi, nel 1995 mi sono ripresentato in squadra con Giovanni Peretto di cui sono stato anche assessore. Con Piero Osenga ho fatto tre mandati, di cui il primo da assessore. Credo che quel progetto, ormai, si sia esaurito. In paese c’è voglia di cambiamento. E così, a coronamento di tanti anni di esperienza in amministrazione e avendo un gruppo nutrito di persone pronte a seguirmi, ho deciso di mettermi in gioco. Devo dire che ci siamo ricandidati per coerenza”.

A credere che il progetto Osenga si sia esaurito è anche   Ulderico Negrisolo che, durante l’ultima tornata elettorale era stato anche il più eletto della squadra. Dopo tanti anni al fianco di Osenga, Negrisolo si sarebbe aspettato il passaggio del testimone. L’aver scoperto dai giornali della candidatura di Guarino l’aveva mandato su tutte le furie.

Sono in amministrazione da

vent’anni, ma è il momento della svolta. Di iniziare a lavorare per un paese nuovo” aveva dichiarato Negrisolo al nostro giornale quando ha deciso di scendere in campo.

Era gennaio e la candidatura di Guarino era già nell’aria.

Negrisolo aveva, poi, aggiunto piccato: “Io non sarei stato certo un sindaco ombra. Ho le mie idee, i miei progetti. Ed è per questo che ho deciso di presentare comunque la mia candidatura. Credo di poter dare molto a questo Comune,

ma serve una svolta, un segno di discontinuità per crescere. Io e Osenga, evidentemente, abbiamo una visione diversa

del futuro di Cascinette”.

Negrisolo circa la sua lista preferisce non fare anticipazioni: “Venerdì presenteremo nome e simbolo. Prima di allora preferisco rimanga tutto stretto nel riserbo”.

La lista di Guarino, in continuità con i tre mandati di Osenga, si chiamerà “Insieme per Cascinette”.  Quella di Menaldino, invece sarà “Comunità Attiva”.

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