Cerca

IVREA. Treni straordinari da Torino a Ivrea per il Carnevale

IVREA. Treni straordinari da Torino a Ivrea per il Carnevale

Prosegue anche quest’anno la collaborazione tra lo Storico Carnevale di Ivrea e Trenitalia avviata in occasione della scorsa edizione del Carnevale. Circa 20.000 persone sono infatti previste nella giornata di domenica 11 febbraio in città e l’auspicio è che molte possano arrivare con il treno, una scelta non solo responsabile ed ecologica ma anche certamente pratica.

Il treno permette infatti di raggiungere Ivrea comodamente senza rischiare code o tempi di attesa. 

Per l’occasione Trenitalia attiverà treni straordinari con destinazione Ivrea. La novità importante di quest’anno riguarda però lo sconto del 20% sul biglietto di ingresso alla manifestazione: presentandosi alla biglietteria dello Storico Carnevale di Ivrea muniti di un biglietto Trenitalia con meta finale Ivrea il ticket verrà automaticamente scontato. Uno sconto applicato anche a tutti gli abbonati.

Fitto il calendario della giornata di domenica 11 febbraio:

• ore 09.00 Fagiolate Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate del Castellazzo (piazza Maretta), San Lorenzo (Ex Polveriera), via Dora Baltea e San Bernardo (piazza della Chiesa).

• ore 09.30 Giuramento di Fedeltà del Magnifico Podestà in piazza Castello. Il Podestà con il suo seguito ed i Credendari, salendo per via della Cattedrale, si recano in piazza Castello per effettuare davanti all’antica sede del Comune il giuramento di fedeltà agli Statuti alla presenza del Corteo Storico.

• dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00

Mostra in Sala Santa Marta Bambini al Centro “Progetto Manifesto 2018”

• ore 10.00 Visita della Mugnaia e del Generale alla Fagiolata Benefica del Castellazzo in piazza Maretta. Generale, Mugnaia ed il loro seguito fanno visita alla fagiolata per il rituale assaggio dei fagioli e per l’inizio della distribuzione delle razioni benefiche.

Il Podestà al Castellazzo scalza la pietra per la Preda in Dora dai ruderi del Castellazzo con l’antico martello d’arme.

Sfilata dei Gruppi Storici ospiti

• ore 10.30 Preda in Dora sul Ponte Vecchio. Il Podestà con il suo seguito ed i Credendari, accompagnato dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, volgendo le spalle al parapetto del ponte getta dietro di sé verso valle la pietra tratta dal Castellazzo pronunciando la frase “Hoc facimus in spretum olim Marchionis Montisferrati, nec permittemus aliquod aedificium fieri ubi erant turres domini Marchionis” (facciamo questo in dispregio del Marchese del Monferrato, né permetteremo che alcun edificio abbia a sorgere dove erano le torri del signor Marchese) in segno di rifiuto di ogni forma di tirannia. La Mugnaia con il Generale, lo Stato Maggiore e la Scorta d’Onore assistono alla Cerimonia dalla sponda destra del fiume.

ore 13.00 Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli. Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.

I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) ed anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri).

Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche i carri vengono distribuiti nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della battaglia.

• ore 14.00 Inizio della Marcia del Corteo Storico da piazza di Città e sfilata dei Gruppi Storici ospiti.

Gli Alfieri con le Bandiere dei Rioni, i Pifferi e Tamburi, il Generale con lo Stato Maggiore, il Sostituto e gli Abbà a cavallo; la Banda Musicale, la Mugnaia con le Damigelle sul cocchio dorato trainato da tre cavalli bianchi; la Scorta d’Onore della Mugnaia; i Paggi a cavallo, il Mugnaio (Toniotto) sul carro dei rifornimenti, il Podestà sul carro con i Credendari a cavallo, i gruppi storici ospiti, percorrono il corso di gala: piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città.

Battaglia delle arance

Le nove Squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro suddivisi su due percorsi: interno (piazza Ottinetti e piazza di Città) ed esterno (Borghetto, piazza del Rondolino passando da Lungo Dora e piazza Freguglia).

ore 17.30 Generala in piazza di Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.

ore 21.30 Spettacolo pirotecnico sul Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia.

ore 22.00 Festa in onore della Vezzosa Mugnaia al Teatro Giacosa. La Mugnaia balla con il Generale sulle note dell’Inno del Carnevale. Serata organizzata dalla Fondazione e dalle Componenti dello Storico Carnevale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori