Cerca

CAREMA. Celestina Olivetti in visita ai produttori del Nebbiolo

CAREMA. Celestina Olivetti in visita ai produttori del Nebbiolo

CELESTINA OLIVETTI, con i produttori di frazione Airale

La consigliera Regionale Celestina Olivetti, nei giorni scorsi ha visitato i produttori vitivinicoli del territorio: “Sono stata ad Airale, piccola frazione di Carema, l’ultimo Comune della Regione Piemonte al confine con la Valle d’Aosta - spiega la Olivetti -. Qui ho incontrato alcuni viticoltori che producono, non senza fatica, il Nebbiolo di Carema che dal 1967 è classificato come il ventesimo vino doc italiano: una vera e propria eccellenza delle nostre montagne piemontesi, che andrebbe sempre più conosciuta e valorizzata. Le difficoltà della Cantina Produttori Nebbiolo Di Carema e non solo, però, sono molte, a partire dall’accesso ai bandi regionali ed europei: in questi ultimi mesi della legislatura non mancherà il nostro impegno a fianco di queste piccole, importanti aziende a conduzione familiare in cui sono impegnati diversi giovani. Il rilancio del Piemonte e delle nostre splendide vallate alpine passa anche da qui

Una presa di posizione che trova sponda nella presidente del Consorzio di Tutela Caterina Andorno: “L’Erbaluce di Caluso ed il Nebbiolo di Carema sono tra le denominazioni Doc più vecchie d’Italia e rappresentano l’eccellenza del Canavese. Già anni fa c’era lungimiranza nel valorizzare le varietà del territorio tra cui la tutelare la Doc del Nebbiolo di Carema in quanto fiore all’occhiello della produzione piemontese che rappresenta una viticoltura eroica grazie alle aziende storiche ed ai nuovi giovani che si stanno avvicinando ad una realtà che avrà sempre più successo. Il futuro è loro anche in Consorzio e le opportunità di investire ci sono anche in Canavese in quanto l’enogastronomia è un settore in forte espansione” esordisce Caterina Andorno, presidente del Consorzio di Tutela e Valorizzazione Vini Docg Caluso, Doc Carema e Canavese, commentando la situazione dei piccoli imprenditori di Airale, nella frazione di Carema, territorio piemontese che nell’anno nuovo Coldiretti cercherà di valorizzare in quanto pieno di piccole ma importanti aziende a conduzione familiare, in cui sono impegnati diversi giovani. Il nebbiolo è dal 1967 classificato  solo ventesimo nella classifica dei vini italiani Doc, pur essendo l’eccellenza della montagna piemontese, facendo fatica ad inserirsi nei bandi regionali per i fondi europei. Tuttavia Andorno commenta: “Il consorzio sa come agire per rilanciare il Nebbiolo ed aiutare Carema e le zone limitrofe. Esistono realtà in difficoltà ma c’è anche chi lavora con maggiore facilità  come Vittorio Garda e la sua azienda perché attualmente socio ed enologo della Cantina della Serra Morenica di Piverone. Airale è uno dei borghi e delle frazioni che fanno parte del comune di Carema che garantisce la tutela ai produttori durante i cicli di produzione e gli iter burocratici per i prodotti finiti. È una zona in cui ragazzi volenterosi stanno  lavorando bene e creando nuovi impianti anche se hanno qualche difficoltà ad inserirsi nel mercato proprio perché sono aziende nate da poco. Tuttavia, non c’è da scoraggiarsi. Carema possiede un paio di etichette stoiche e riconosciute come eccellenti ma non è da escludere che un domani non ne nascano delle altre grazie a questi giovani che stanno investendo sul territorio locale nel settore enologico. Dal canto nostro, abbiamo suggerito di valutare l’ingresso in Consorzio che garantirebbe loro una maggior tutela nel fare promozione oltre che essere presenti in contesti altrimenti proibitivi come costi per le piccole o nuove aziende di cui stiamo parlando”

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori