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L'AslTo4 confonde i Comuni e la campagna vaccinale entra nel caos

L'AslTo4 confonde i Comuni e la campagna vaccinale entra nel caos

Vaccino Covid

Giusto per far capire come stanno gestendo la campagna vaccinale anti Covid in Italia, ma soprattutto qui nella solita meravigliosa AslTo4: per una decina di giorni, gli anziani di Vallo Torinese sono stati spediti fino al centro vaccinale di Cuorgnè, circa un’ora di macchina, perché chi si occupa delle prenotazioni vaccinali ha fatto confusione con la frazione Vallo di Caluso. Non contenti, ai residenti di Traves è toccato viaggiare fino in Valchiusela, con gli organizzatori delle vaccinazioni imbrogliati dalla somiglianza lessicale tra i nomi di Traves e Traversella.

Insomma, se la bontà della campagna vaccinale si vede dalle piccole cose, abbiamo già capito come andrà a finire. D’altronde non che ci voglia tanta immaginazione, basta guardare le cose grandi: con questo ritmo, stimano gli scienziati, la popolazione sarà immunizzata dal Covid non prima del 2023. 

A segnalare la cantonata è stato il presidente nazionale dell’Uncem Marco Bussone,  che tra le altre cose fa anche il consigliere a Vallo (Torinese... non di Caluso). «Alcuni concittadini mi hanno segnalato di aver ricevuto, per loro stessi o per i familiari, l’avviso per la vaccinazione che li invitava a recarsi a Cuorgnè - spiega Bussone -. Ho subito segnalato la questione all’AslTo4, alla Regione Piemonte e al CSI, il consorzio che gestisce i sistemi informativi nell’ambito della campagna vaccinale. Se l’errore sia stato dell’Asl o del consorzio, io questo non lo so». Di certo non è molto confortante che chi di dovere faccia confusione tra un Comune e l’altro, come se si trattasse di una quisquilia, senza rendersi conto che dietro alla logistica ci sono delle persone, soprattutto anziane, che hanno difficoltà a muoversi ed anche ad interfacciarsi con gli enti pubblici per chiedere una risoluzione di certe problematiche.

«È utile che si riescano ad individuare gli hub vaccinali con maggiore chiarezza - prosegue Bussone -. Nel caso di errori come questo dovrebbe esserci perlomeno un sistema, magari un numero Asl dedicato, che permetta ai cittadini di chiedere di essere dirottati nel centro vaccinale più vicino». Non è comunque la prima volta che Vallo Torinese e Vallo di Caluso vengono confusi dagli enti pubblici. «È già successo diverse volte in passato, ma negli ultimi anni non era più accaduto - sottolinea il presidente di Uncem -. Mentre per quanto riguarda Traves e Traversella, direi che è un po’ complicato confondere due Comuni... Detto questo, mi è stato comunicato che il problema è risolto. Infatti non ho più ricevuto segnalazioni e lamentele da parte dei miei concittadini. Gli errori ci stanno, sono nella natura delle cose. Ma poi bisogna correggere la rotta per far sì che non accadano più».

I chiarimenti dell’Asl

«Considerato che il territorio di competenza dell’ASL TO4 è molto ampio e difficile dal punto di vista geo-morfologico, l’Azienda ha organizzato una rete di 13 Punti vaccinali sul territorio in modo tale da garantire una percorrenza minima per le diverse fasce di popolazione via via interessate e percorsi in sicurezza - fa sapere la direzione dell’AslTo4 -.

Nelle prime giornate di vaccinazione si è verificato un problema tecnico per cui alcune persone di Traves sono state prenotate erroneamente presso il Punto vaccinale di Val di Chy (Alice Superiore) e alcune persone di Vallo sono state prenotate erroneamente presso il Punto di Cuorgnè. Appena rilevato il problema, l’azienda ha contattato telefonicamente tutti coloro che erano stati prenotati nella sede non corretta e ha provveduto a farli riassociare presso il Punto vaccinale di Balangero. L’azienda si scusa con i cittadini per questo disagio iniziale».

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